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cronaca

Le Terme Aurora pronte a ripartire in sicurezza

Il direttore Michele Petretto: «Siamo fermi da aprile ma ci rialzeremo» Mancano ancora date e linee guida, la speranza è avere il via libera per luglio


08 maggio 2020 di Elena Corveddu


BENETUTTI. Il Covid-19 ha fermato anche il turismo termale, settore molto attivo nell'isola e nella regione di San Saturnino, a Benetutti, dove le Terme Aurora ospitano da più di cinquant'anni migliaia di persone ogni anno.

«Siamo fermi da aprile e non sappiamo ancora quando potremo riaprire in tutta sicurezza – spiega il direttore della struttura Michele Petretto -. Già per Pasqua e 1° maggio avevamo la struttura al completo, la stagione sembrava quindi iniziare bene, ma poi l’emergenza sanitaria ci ha fatto annullare ogni prenotazione. La chiusura è stata un duro colpo ma nulla si può fare contro un mostro invisibile. Ciò che però non possiamo accettare è la totale mancanza, ancora oggi, di linee guida certe».

I problemi legati alla sicurezza sanitaria sono diversi. Gli ospiti che arrivano nella struttura da tutta l’isola e dall’Italia, se non si tratta di pazienti in day-hospital, hanno bisogno di pernottare nell'hotel e mangiare nel ristorante, qui il numero dei coperti si ridurrebbe notevolmente.

«Per la fango terapia non penso ci saranno problemi - continua Petretto – in quanto le camere accolgono un solo ospite alla volta. Per i trattamenti di aerosol e inalazioni, convenzionati con la Assl, dovremmo ridurre le postazioni, forse si userà un terzo della sala. Ogni ospite avrà bisogno di un buon distanziamento tra una postazione e l’altra. Secondo l’idea che ci siamo fatti – è la conclusione di Michele Petretto – forse si aprirà a luglio, ma è tutto un grande punto interrogativo».

Le Terme Aurora rappresentano la punta di diamante del territorio in fatto di cura e benessere. «Siamo un’azienda tutta sarda con, a pieno regime, venticinque dipendenti - dice Petretto – oggi fiore all'occhiello del termalismo sardo e italiano».

Con le sue acque sulfuree, da maggio a novembre, la struttura lenisce artrosi, reumatismi, artriti e affezioni muscolari ad assistiti Assl, Inps, Inail o semplicemente a chi ha voglia di trascorrere qualche giorno di benessere. Le inalazioni inoltre aiutano chi è affetto da bronchiti, asma, riniti, sinusiti e faringiti.

Le acque termali che arrivano dalla profondità della terra sono di natura sulfurea e salsobromoiodica. I trattamenti sono risultati efficaci per anche le malattie della pelle come eczemi e dermatiti.

«La struttura registra ogni anno, in termini alberghieri, 12 mila giornate all'anno – ha concluso il direttore -. Quest’anno tutto cambierà ma siamo pronti ad adattarci alle linee guida che aspettiamo per poter riaprire in sicurezza e continuare ad erogare la nostra offerta di qualità che, chiaramente, mette la salute dei nostri ospiti al primo posto».

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