Sassari, il fattore Rt a 0,96 esclude la possibilità di riaperture anticipate

Ancora alta la possibilità di contagio visto che l'indice è doppio della soglia di guardia

SASSARI. La Regione Sardegna ha pubblicato i dati sugli indici di diffusione del Coronavirus nei singoli Comuni sardi. L'R(t) risulta rilevato per soli tre Comuni su 377: Sassari - la città che presenta il maggior numero di contagi - ha un valore di 0,96; Ossi, il paesino teatro di un focolaio in una casa di riposo, ha un valore di 0,11.

Aggregato il dato relativo alla città metropolitana di Cagliari: il valore in questo caso è di 0,45 in media. Ma nel capoluogo, come riferito dal presidente della Regione Christian Solinas ieri 8 maggio in videoconferenza, supera lo 0,5.

E se i sindaci della Città metropolitana (17 i comuni che la compongono) hanno già fatto sapere che non faranno per ora ordinanze per riaprire anticipatamente le attività rispetto al Dpcm di Conte, a Sassari non c'è spazio manco per le scelte:  lunedì continueranno a rimanere chiusi barbieri, parrucchieri, centri estetici e negozi al dettaglio.

L’indice statistico sui rischi di trasmissione del coronavirus 0,96 è quasi il doppio della soglia sentinella fissata a 0,50. In città, in pratica, è ancora abbastanza alto il rischio di contagio. Ogni positivo potrebbe ancora infettare almeno una persona sana e quindi niente riaperture anticipate, avanti con il lockdown a parte le attività a cui è stato concesso di tenere aperto o di riprendere: fra questi, alimentari, farmacie e parafarmacie, edicole, più cartolerie, librerie, negozi per bambini .

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