A Sorso un’estate con tre bandiere blu
Il riconoscimento è stato assegnato al Comune della Romangia per il sesto anno consecutivo
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SORSO. Il litorale di Sorso si appresta a vivere la sesta stagione estiva consecutiva con le tre bandiere blu issate in bellavista. La buona notizia è arrivata nei giorni scorsi durante la cerimonia annuale organizzata dalla Fee, l’associazione che assegna il prestigioso riconoscimento alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi ai parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo conto delle percentuali di raccolta differenziata, del salvamento a mare, della presenza di docce, e della possibilità di accesso alla spiaggia per disabili.
Quest’anno l’evento per l’assegnazione è andato in scena in videoconferenza per via dell’emergenza sanitaria del coronavirus. A rappresentare il Comune c’erano in streaming il consigliere comunale con delega alle Politiche ambientali, Federico Basciu, e l’assessore alle Manutenzioni, Agostino Delogu. «È una grande soddisfazione ricevere il riconoscimento e una spinta in più per prepararci alla stagione estiva nonostante le enormi difficoltà dovute all’epidemia – commenta Basciu in una nota diffusa nei profili social del Comune –. Il riconoscimento è un punto di partenza, che dovrà portarci a migliorare i servizi e continuare l’azione di salvaguardia dell’ambiente». Le prime bandiere blu della storia di Sorso erano state riconosciute il 12 maggio 2015, a suggello di una difficile scommessa – contro ogni pronostico – fatta dall’allora amministrazione guidata daGiuseppe Morghen, che ha portato a casa l’ambìto vessillo grazie al lavoro delle Politiche ambientali dell’ex assessore Gianni Tilocca. I servizi nella quarta e quinta discesa erano stati creati da zero con un considerevole investimento di risorse, suscitando anche qualche polemica. Le cose sono migliorate negli anni successivi, portando un terzo drappo Fee nella spiaggia della Marina e marchiando così a fuoco le bandiere blu nel dna della fascia costiera di Sorso. (s.sant.)
Quest’anno l’evento per l’assegnazione è andato in scena in videoconferenza per via dell’emergenza sanitaria del coronavirus. A rappresentare il Comune c’erano in streaming il consigliere comunale con delega alle Politiche ambientali, Federico Basciu, e l’assessore alle Manutenzioni, Agostino Delogu. «È una grande soddisfazione ricevere il riconoscimento e una spinta in più per prepararci alla stagione estiva nonostante le enormi difficoltà dovute all’epidemia – commenta Basciu in una nota diffusa nei profili social del Comune –. Il riconoscimento è un punto di partenza, che dovrà portarci a migliorare i servizi e continuare l’azione di salvaguardia dell’ambiente». Le prime bandiere blu della storia di Sorso erano state riconosciute il 12 maggio 2015, a suggello di una difficile scommessa – contro ogni pronostico – fatta dall’allora amministrazione guidata daGiuseppe Morghen, che ha portato a casa l’ambìto vessillo grazie al lavoro delle Politiche ambientali dell’ex assessore Gianni Tilocca. I servizi nella quarta e quinta discesa erano stati creati da zero con un considerevole investimento di risorse, suscitando anche qualche polemica. Le cose sono migliorate negli anni successivi, portando un terzo drappo Fee nella spiaggia della Marina e marchiando così a fuoco le bandiere blu nel dna della fascia costiera di Sorso. (s.sant.)
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