Rifiuti, il Comune pronto a potenziare la raccolta
di Gavino Masia
Venerdì riunione della commissione Ambiente in vista dell’arrivo dell’estate L’assessora Biancu: «Tolleranza zero e multe salate per chi deturpa la città»
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PORTO TORRES. Durante il fine settimana c’è stato un aumento considerevole di rifiuti nel centro storico e nel lungomare – complice l’apertura di alcune attività di asporto – e ieri mattina l’impiegato dell’ufficio Ambiente ha chiamato la polizia locale per verificare diverse buste con rifiuti non conformi al regolamento. Gli operatori dell’azienda che gestisce l’appalto del servizio ambientale hanno aperto davanti ai vigili urbani le buste lasciate in pieno centro cittadino, verificando che il contenuto dei rifiuti presenti non erano per niente conformi a quanto previsto.
«Ora sono in corso le verifiche su quei rifiuti – dice l’assessora all’Ambiente Cristina Biancu – e ci potrebbero essere degli elementi per individuare i responsabili: con l’apertura degli esercizi commerciali che vendevano merce d’asporto, molte persone hanno consumato i prodotti e buttato per terra le carte, invece di depositarle dentro i cestini portarifiuti. Dal primo giugno l’azienda Ambiente 2.0 riprenderà il servizio che coincide con l’avvio della stagione estiva – continua -– intervenendo per due volte al giorno per svuotare i cestini portarifiuti dalle spiagge del Lungomare e dal centro cittadino». Così prevede infatti il capitolato d’appalto per l’integrazione del servizio di raccolta rifiuti solidi urbani, con l’auspicio che le persone che camminano lungo la fascia costiera e il centro facciano usa dei cestini dopo aver consumato pizza, gelato o panini. Venerdì alle 10 si riuniràla commissione consiliare all’Ambiente per valutare le proposte da sottoporre alla giunta e al dirigente del settore, su un tema molto sentito come quello del ritiro rifiuti con l’arrivo della bella stagione. Tra le novità dovrebbe esserci quella dell’integrazione dei cestini nelle zone dove maggiormente si passeggia durante l’estate, per invitare i cittadini a farne uso costante ed evitare così che venga meno il decoro a due passi dal mare. Tolleranza zero per quanto riguarda l’abbandono dei rifiuti nell’agro cittadino, visto che all’ingresso della città dove si formano delle vere e proprie discariche che deturpano l’ambiente.
«Abbiamo avviato una collaborazione con la polizia locale per combattere chi inquina – ricorda l’assessora –, anche se chi lo fa prova a credersi furbo non rilasciando alcun indizio dove si possa risalire alla persona che smaltisce rifiuti in maniera illegale». Non meno importante per la raccolta rifiuti è il Parco nazionale dell’Asinara, sempre di competenza della società Ambiente 2.0. in tutti i periodi dell’anno. «Nel periodo dell’emergenza epidemiologica gli operatori non sono potuti andare sull’isola – conclude Cristina Biancu –, e gli uffici stanno facendo i calcoli in vista della ripresa del servizio».
«Ora sono in corso le verifiche su quei rifiuti – dice l’assessora all’Ambiente Cristina Biancu – e ci potrebbero essere degli elementi per individuare i responsabili: con l’apertura degli esercizi commerciali che vendevano merce d’asporto, molte persone hanno consumato i prodotti e buttato per terra le carte, invece di depositarle dentro i cestini portarifiuti. Dal primo giugno l’azienda Ambiente 2.0 riprenderà il servizio che coincide con l’avvio della stagione estiva – continua -– intervenendo per due volte al giorno per svuotare i cestini portarifiuti dalle spiagge del Lungomare e dal centro cittadino». Così prevede infatti il capitolato d’appalto per l’integrazione del servizio di raccolta rifiuti solidi urbani, con l’auspicio che le persone che camminano lungo la fascia costiera e il centro facciano usa dei cestini dopo aver consumato pizza, gelato o panini. Venerdì alle 10 si riuniràla commissione consiliare all’Ambiente per valutare le proposte da sottoporre alla giunta e al dirigente del settore, su un tema molto sentito come quello del ritiro rifiuti con l’arrivo della bella stagione. Tra le novità dovrebbe esserci quella dell’integrazione dei cestini nelle zone dove maggiormente si passeggia durante l’estate, per invitare i cittadini a farne uso costante ed evitare così che venga meno il decoro a due passi dal mare. Tolleranza zero per quanto riguarda l’abbandono dei rifiuti nell’agro cittadino, visto che all’ingresso della città dove si formano delle vere e proprie discariche che deturpano l’ambiente.
«Abbiamo avviato una collaborazione con la polizia locale per combattere chi inquina – ricorda l’assessora –, anche se chi lo fa prova a credersi furbo non rilasciando alcun indizio dove si possa risalire alla persona che smaltisce rifiuti in maniera illegale». Non meno importante per la raccolta rifiuti è il Parco nazionale dell’Asinara, sempre di competenza della società Ambiente 2.0. in tutti i periodi dell’anno. «Nel periodo dell’emergenza epidemiologica gli operatori non sono potuti andare sull’isola – conclude Cristina Biancu –, e gli uffici stanno facendo i calcoli in vista della ripresa del servizio».
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