Boe: «Noi sempre vicini alle imprese»
Il presidente di Confcommercio replica a Horeca: «Mai abbandonato nessuno»
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OZIERI. «Confcommercio territoriale di Ozieri è ben presente ed è assolutamente al servizio delle imprese proprie associate e dello sviluppo del territorio».
Sono parole del presidente Danilo Boe, che con esse risponde all’affermazione a suo dire «ingenerosa» della neonata associazione Horeca Ozieri che ha asserito di essere stata «quasi abbandonata» dalle associazioni di categoria. Non è così almeno per quanto riguarda Confcommercio, dice il presidente Boe, che ricorda come «tutte le imprese associate di Ozieri hanno i miei riferimenti diretti e sanno in ogni momento dove potermi contattare o incontrare per qualsiasi problematica relativa alla loro impresa in particolare o al contesto ozierese e territoriale in generale. Oltre questo - aggiunge - nella sede provinciale di Sassari è sempre operativo il settore Turismo (nell’ambito del quale è inserita la Fipe) che quotidianamente e incessantemente fornisce supporto, informazioni e assistenza tecnica ai pubblici esercizi di tutta la provincia. Anche le imprese non associate, laddove ci sia la volontà di entrare a far parte di Confcommercio, vengono ricevute e ascoltate. Nessuno resta solo, in particolare in questa fase storica caratterizzata dalla pandemia in corso».
«Molte delle agevolazioni oggi utilizzabili da parte dei pubblici esercizi – sottolinea Danilo Boe –sono anche frutto del continuo pressing esercitato durante l’emergenza sanitaria in corso da Fipe-Confcommercio a tutti i livelli di governo: contributi a fondo perduto a titolo di ristoro delle cadute di fatturato; l’estensione a tre mesi e la cedibilità del Credito d’Imposta per locazioni e affitti; l’abbuono del primo acconto Irap 2020; la proroga al 16 settembre delle scadenze fiscali e contributive di aprile e maggio; l’esenzione o la riformulazione di alcuni tributi locali; la definitiva soppressione delle clausole di salvaguardia su Iva e accise». «Se carenza di dialogo c’è stata, è avvenuta con il Comune di Ozieri, e non per mancanza di disponibilità da parte di Confcommercio – continua – per un riscontro insoddisfacente da parte dell’amministrazione fin dalle prime fasi dell’interlocuzione». Il presidente infine plaude l’iniziativa delle imprese Horeca di creare un’associazione, e rimarca la disponibilità di Confcommercio «ad accogliere, a maggior ragione in questa particolare fase storica, le proposte di tutte le imprese associate, con l’obiettivo di armonizzare le azioni finalizzate allo sviluppo del comparto e più in generale della città». (b.m.)
Sono parole del presidente Danilo Boe, che con esse risponde all’affermazione a suo dire «ingenerosa» della neonata associazione Horeca Ozieri che ha asserito di essere stata «quasi abbandonata» dalle associazioni di categoria. Non è così almeno per quanto riguarda Confcommercio, dice il presidente Boe, che ricorda come «tutte le imprese associate di Ozieri hanno i miei riferimenti diretti e sanno in ogni momento dove potermi contattare o incontrare per qualsiasi problematica relativa alla loro impresa in particolare o al contesto ozierese e territoriale in generale. Oltre questo - aggiunge - nella sede provinciale di Sassari è sempre operativo il settore Turismo (nell’ambito del quale è inserita la Fipe) che quotidianamente e incessantemente fornisce supporto, informazioni e assistenza tecnica ai pubblici esercizi di tutta la provincia. Anche le imprese non associate, laddove ci sia la volontà di entrare a far parte di Confcommercio, vengono ricevute e ascoltate. Nessuno resta solo, in particolare in questa fase storica caratterizzata dalla pandemia in corso».
«Molte delle agevolazioni oggi utilizzabili da parte dei pubblici esercizi – sottolinea Danilo Boe –sono anche frutto del continuo pressing esercitato durante l’emergenza sanitaria in corso da Fipe-Confcommercio a tutti i livelli di governo: contributi a fondo perduto a titolo di ristoro delle cadute di fatturato; l’estensione a tre mesi e la cedibilità del Credito d’Imposta per locazioni e affitti; l’abbuono del primo acconto Irap 2020; la proroga al 16 settembre delle scadenze fiscali e contributive di aprile e maggio; l’esenzione o la riformulazione di alcuni tributi locali; la definitiva soppressione delle clausole di salvaguardia su Iva e accise». «Se carenza di dialogo c’è stata, è avvenuta con il Comune di Ozieri, e non per mancanza di disponibilità da parte di Confcommercio – continua – per un riscontro insoddisfacente da parte dell’amministrazione fin dalle prime fasi dell’interlocuzione». Il presidente infine plaude l’iniziativa delle imprese Horeca di creare un’associazione, e rimarca la disponibilità di Confcommercio «ad accogliere, a maggior ragione in questa particolare fase storica, le proposte di tutte le imprese associate, con l’obiettivo di armonizzare le azioni finalizzate allo sviluppo del comparto e più in generale della città». (b.m.)
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