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Sassari, lavori al Palaserradimigni: il cantiere apre il 4 giugno

di Giovanni Bua
Sassari, lavori al Palaserradimigni: il cantiere apre il 4 giugno

Via al primo lotto con l’innalzamento del tetto e la creazione di un terzo anello. Finanziata anche la seconda tranche che porterà la capienza a 6500 spettatori

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SASSARI. Il sogno Palazzetto, sempre a un passo dal diventare un incubo, è pronto a diventare realtà. Gli attesissimi lavori di ampliamento partiranno infatti giovedì 4 giugno per mano del Consorzio Integra, uno dei maggiori player nazionali del settore che lo scorso novembre si è aggiudicata il bando da 3,6 milioni per iniziare a mettere mano al “nuovo Palaserradimigni”. E, nel mentre il Comune è riuscito a recuperare un ulteriore finanziamento regionale da 6 milioni che permetterà di concludere l’opera, con il secondo lotto di lavori che a breve sarà messo a bando.

Si parte comunque, e questo è l’importante. Con Palazzo Ducale che ha sfruttato il blocco delle attività sportive per anticipare di qualche settimana il taglio del nastro del cantiere, e il colosso emiliano che avrà 365 giorni per completare le opere.

Il lavori prevedono l'innalzamento della copertura e la creazione di un terzo anello (la capienza arriverà a 5016 tra spettatori e addetti). Con i restanti 6 milioni invece prevede la demolizione e ricostruzione della tribuna C, e il completamento dell'anello, che porterà i posti disponibili a 6441. Tra le altre cose previsti adeguamenti e rifacimenti degli impianti elettrico, antincendio e rilevazione fumi, condizionamento, impianti idrici e fognari. Per ottenere l'omologazione Coni dell'impianto sono state inoltre previste le opere di completamento del primo intervento su spogliatoi squadre, arbitri, locali primo soccorso e locale antidoping, gestione operativa, cabina elettrica e locale quadri e nuovi servizi per spettatori diversamente abili. Tra i vantaggi emersi uno è legato all'innalzamento del tetto, che permetterà l'omologazione dell'impianto per ospitare eventi internazionali di pallavolo, impossibile attualmente a causa del “cubo”, che andrebbe smontato per consentire le partite.

«Non si può riconoscere l’importanza dello sport senza valorizzare le infrastrutture che ne consentono la diretta fruizione – esulta il Presidente della Regione Christian Solinas – L’intervento consentirà al Palasserradimigni di continuare ad essere punto di formazione sportiva, aggregatore culturale e punto di incontro, oltre che simbolo della città di Sassari e della cultura sportiva sarda, e del basket, in particolare». «Oggi Sassari può brindare - gli fa eco l’assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia - in considerazione soprattutto del fatto che a beneficiare del nuovo Palazzetto sarà una società straordinaria come la Dinamo, ambasciatrice della Sardegna nel mondo. Con questa importante iniezione di risorse prosegue l’incisiva azione della Regione nella realizzazione delle opere strategiche avviate e in attesa di realizzazione»

«L'ampliamento del Palazzetto e la sistemazione degli interni – spiega il sindaco Nanni Campus – prevedevano un investimento da 10 milioni. La precedente Giunta aveva acceso un mutuo, con fondi Jessica, da 4 milioni che consentivano però soltanto un intervento parziale. Il rischio di lasciare a Sassari un'incompiuta che avrebbe potuto pregiudicare il futuro della Dinamo e privare la città del suo Palazzetto è stato fatto presente in diverse occasioni all'assessore Frongia. Grazie al suo interessamento, a quello del suo direttore generale Piero Teodosio Dau e del capo di gabinetto Vincenzo Corrias, si sono ottenuti, i fondi necessari per il completamento dell'opera. Sara così possibile terminare la progettazione definitiva ed esecutiva del nuovo Palazzetto e procedere con l'esecuzione di tutti i lavori».

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