Rifiuti, tolleranza zero a Sorso
di Salvatore Santoni
Telecamere e multe salate contro gli incivili: «Il nostro territorio è un valore aggiunto, tuteliamolo»
2 MINUTI DI LETTURA
SORSO. Scaldabagni, lavatrici, materassi, pensili, frigoriferi, giochi per bambini, ferraglia e sanitari. Ma spesso anche ondulina in eternit, mattoni, vernici e anche paraurti e cofani di auto. Sono soltanto alcuni dei rifiuti speciali e non che compongono la galassia delle isole ecologiche sparse nelle campagne e lungo la fascia costiera.
Un biglietto da visita poco edificante che il Comune ha deciso di affrontare mettendo in campo la tolleranza zero. Nei giorni scorsi l’amministrazione guidata dal sindaco Fabrizio Demelas ha varato la linea dura contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti all’interno del territorio. Per prima cosa è stato ripristinato il sistema di videosorveglianza nelle isole ecologiche prese maggiormente di mira dagli incivili che, in barba al decoro, alle leggi e alle disposizioni regolamentari in materia, sversano ingenti quantità di rifiuti. In queste ore gli operatori sono al lavoro per verificare le immagini, alcuni trasgressori sarebbero stati già individuati e sanzionati. E l’amministrazione annuncia che a breve verranno intensificati anche i controlli dei vigili urbani e dei barracelli. Ultimamente i raid degli incivili si sono concentrati nelle aree di Porchile e Perdas de fogu. L’amministrazione Demelas ha quindi deciso di attuare la linea dura. «Con la nuova gara per la gestione dei rifiuti urbani e l’estensione del servizio porta a porta integrale elimineremo le sette isole ecologiche – afferma il consigliere delegato all’Ambiente, Federico Basciu – nel mentre tutte le infrazioni verranno registrate e sanzionate. Non permetteremo che pochi incivili utilizzino la nostra città come fosse una discarica, mettendo in cattiva luce quanto di buono tutti i cittadini di Sorso, gli operatori ecologici e la polizia municipale fanno quotidianamente per rendere la città più pulita».
La gara d’appalto per il nuovo servizio di igiene urbana è in fase di predisposizione e ci vorrà ancora tutta la seconda parte dell’anno per portare a dama la pratica. «Intendiamo elevare sensibilmente lo standard di decoro del nostro territorio – annuncia il sindaco Demelas – facendone tra le altre cose uno degli aspetti caratterizzanti dello sviluppo turistico e produttivo della nostra città». Nel frattempo, però, da piazza Garibaldi non hanno intenzione di arretrare sulla gestione dell’esistente. «Non possiamo permettere – riprende e conclude il primo cittadino – che i nostri sforzi vengano vanificati, in futuro come oggi, da chi è allergico al rispetto delle regole, quindi vogliamo che il messaggio sia chiaro sin da subito, chi inquina e deturpa sarà identificato, sanzionato e chiamato a pagare. Senza fare sconti a nessuno».
Un biglietto da visita poco edificante che il Comune ha deciso di affrontare mettendo in campo la tolleranza zero. Nei giorni scorsi l’amministrazione guidata dal sindaco Fabrizio Demelas ha varato la linea dura contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti all’interno del territorio. Per prima cosa è stato ripristinato il sistema di videosorveglianza nelle isole ecologiche prese maggiormente di mira dagli incivili che, in barba al decoro, alle leggi e alle disposizioni regolamentari in materia, sversano ingenti quantità di rifiuti. In queste ore gli operatori sono al lavoro per verificare le immagini, alcuni trasgressori sarebbero stati già individuati e sanzionati. E l’amministrazione annuncia che a breve verranno intensificati anche i controlli dei vigili urbani e dei barracelli. Ultimamente i raid degli incivili si sono concentrati nelle aree di Porchile e Perdas de fogu. L’amministrazione Demelas ha quindi deciso di attuare la linea dura. «Con la nuova gara per la gestione dei rifiuti urbani e l’estensione del servizio porta a porta integrale elimineremo le sette isole ecologiche – afferma il consigliere delegato all’Ambiente, Federico Basciu – nel mentre tutte le infrazioni verranno registrate e sanzionate. Non permetteremo che pochi incivili utilizzino la nostra città come fosse una discarica, mettendo in cattiva luce quanto di buono tutti i cittadini di Sorso, gli operatori ecologici e la polizia municipale fanno quotidianamente per rendere la città più pulita».
La gara d’appalto per il nuovo servizio di igiene urbana è in fase di predisposizione e ci vorrà ancora tutta la seconda parte dell’anno per portare a dama la pratica. «Intendiamo elevare sensibilmente lo standard di decoro del nostro territorio – annuncia il sindaco Demelas – facendone tra le altre cose uno degli aspetti caratterizzanti dello sviluppo turistico e produttivo della nostra città». Nel frattempo, però, da piazza Garibaldi non hanno intenzione di arretrare sulla gestione dell’esistente. «Non possiamo permettere – riprende e conclude il primo cittadino – che i nostri sforzi vengano vanificati, in futuro come oggi, da chi è allergico al rispetto delle regole, quindi vogliamo che il messaggio sia chiaro sin da subito, chi inquina e deturpa sarà identificato, sanzionato e chiamato a pagare. Senza fare sconti a nessuno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
