Spiagge pulite con Legambiente
Domani a Lu Bagnu il primo appuntamento della campagna “Beach Litter”
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CASTELSARDO. Domani il circolo di Legambiente Sassari, in collaborazione con l’amministrazione comunale, propone il primo appuntamento della campagna “Beach Litter”, promossa da Legambiente nell’ambito dei “Clean Up the Med”. Il programma prevede l’incontro alle 9,30 nel parcheggio del porto turistico, nei pressi del ponte in legno, dove i volontari e gli organizzatori si incontreranno per ricevere le consegne ed il materiale. È previsto il monitoraggio di due spiagge a Castelsardo (La Marina e Poltu di la Rena) e due a Lu Bagnu (Sa Ferula e Ampurias).
In base alla raccolta dei dati nell’area di campionamento, si potrà procedere alla rimozione più accurata di eventuali altri rifiuti presenti nella spiaggia. Durante l’evento verranno adottati tutti i protocolli di sicurezza e per facilitare il coordinamento dei volontari e fornire supporto alle attività saranno presenti gli operatori delle associazioni Cvsm, Bulli surf club Castelsardo ed ECO_logica_MENTE e gli uomini dei Barracelli. Camminando lungo l’area si dovranno annotare nelle schede, fornite da Legambiente, tutti gli oggetti trovati. Si procederà quindi a contare tutti i rifiuti visibili rinvenuti sulla spiaggia, anche se parzialmente coperti dalla sabbia, ma senza scavare. La rimozione dei rifiuti avverrà sia durante che dopo il monitoraggio.
Il progetto “Beach Litter” è un modo per le persone di incontrare la scienza coinvolgendo il pubblico nelle attività utili. I dati raccolti dai cittadini sono molto importanti ma, per essere utilizzati in modo adeguato ed essere scientificamente affidabili, devono essere presi con molta attenzione. La raccolta sui rifiuti in spiaggia consente di acquisire informazioni su quantità, trend e fonti di quella quota di “marine litter” immediatamente visibile a tutti noi, in relazione con la direttiva europea sulla strategia marina. «Capire cosa deturpa le nostre spiagge serve anche ad agire sulle abitudini di consumo e sui comportamenti, perché la soluzione parte proprio da qui» raccomandano gli attivisti di Legambiente Sassari che forniranno le schede e le indicazioni per la raccolta dei dati.
Donatella Sini
In base alla raccolta dei dati nell’area di campionamento, si potrà procedere alla rimozione più accurata di eventuali altri rifiuti presenti nella spiaggia. Durante l’evento verranno adottati tutti i protocolli di sicurezza e per facilitare il coordinamento dei volontari e fornire supporto alle attività saranno presenti gli operatori delle associazioni Cvsm, Bulli surf club Castelsardo ed ECO_logica_MENTE e gli uomini dei Barracelli. Camminando lungo l’area si dovranno annotare nelle schede, fornite da Legambiente, tutti gli oggetti trovati. Si procederà quindi a contare tutti i rifiuti visibili rinvenuti sulla spiaggia, anche se parzialmente coperti dalla sabbia, ma senza scavare. La rimozione dei rifiuti avverrà sia durante che dopo il monitoraggio.
Il progetto “Beach Litter” è un modo per le persone di incontrare la scienza coinvolgendo il pubblico nelle attività utili. I dati raccolti dai cittadini sono molto importanti ma, per essere utilizzati in modo adeguato ed essere scientificamente affidabili, devono essere presi con molta attenzione. La raccolta sui rifiuti in spiaggia consente di acquisire informazioni su quantità, trend e fonti di quella quota di “marine litter” immediatamente visibile a tutti noi, in relazione con la direttiva europea sulla strategia marina. «Capire cosa deturpa le nostre spiagge serve anche ad agire sulle abitudini di consumo e sui comportamenti, perché la soluzione parte proprio da qui» raccomandano gli attivisti di Legambiente Sassari che forniranno le schede e le indicazioni per la raccolta dei dati.
Donatella Sini
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