Il bel gesto di due ragazzi di Sassari: restituiscono una borsa con 5mila euro
Era stata smarrita da un medico a Predda Niedda
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SASSARI. Disavventura a lieto fine per una dottoressa di Sassari che, grazie al senso di responsabilità di due ragazzi, ha potuto recuperare nel giro di un’ora oltre 5mila euro che aveva perso in modo accidentale nella zona industriale di Predda Niedda. Erano circa le 22 di mercoledì quando due giovani sassaresi, Luca Massidda di 19 anni e Giuseppe Magnani di 22, attraversando una rotatoria di Predda Niedda per rientrare in città dopo aver cenato in un locale non lontano, hanno notato al centro della curva una borsa bianca da donna rovesciata sull’asfalto.
Si sono fermati e sono scesi dalla loro auto per controllare di che cosa si trattasse. Alla ricerca di documenti di identità, hanno aperto una pochette dove, sorpresa, si trovavano in banconote di taglio differente diverse migliaia di euro.
Senza pensarci su i due giovani hanno raccolto la borsa e si sono diretti alla caserma dei Carabinieri in via Rockefeller. I militari hanno accolto i ragazzi, esaminato la borsa e hanno cominciato le ricerche della presunta proprietaria della borsa e di conseguenza dell’ingente somma di danaro. Attraverso la tessera sanitaria che per fortuna è stata rinvenuta all’interno di una tasca e altre informazioni incrociate, i militari sono risaliti alla donna e sono riusciti a contattarla.
La signora, un medico, ormai in preda a una fortissima preoccupazione, si è precipitata in caserma è ha spiegato che il danaro serviva per pagare lo stipendio ad alcuni suoi collaboratori dello studio professionale. Ha anche raccontato che mentre affrontava la rotatoria si è aperta la portiera della macchina e la borsa è stata catapultata fuori dal mezzo. Quando si è resa conto dell’accaduto ed è tornata indietro a cercare la borsa però non l’ha trovata.
Un grazie enorme, e una ricompensa, ai due ragazzi i quali, con il loro gesto di civiltà, hanno impedito che altre persone senza scrupoli si impossessassero della borsa e del danaro destinato a chi se l’era guadagnato col proprio lavoro.
Si sono fermati e sono scesi dalla loro auto per controllare di che cosa si trattasse. Alla ricerca di documenti di identità, hanno aperto una pochette dove, sorpresa, si trovavano in banconote di taglio differente diverse migliaia di euro.
Senza pensarci su i due giovani hanno raccolto la borsa e si sono diretti alla caserma dei Carabinieri in via Rockefeller. I militari hanno accolto i ragazzi, esaminato la borsa e hanno cominciato le ricerche della presunta proprietaria della borsa e di conseguenza dell’ingente somma di danaro. Attraverso la tessera sanitaria che per fortuna è stata rinvenuta all’interno di una tasca e altre informazioni incrociate, i militari sono risaliti alla donna e sono riusciti a contattarla.
La signora, un medico, ormai in preda a una fortissima preoccupazione, si è precipitata in caserma è ha spiegato che il danaro serviva per pagare lo stipendio ad alcuni suoi collaboratori dello studio professionale. Ha anche raccontato che mentre affrontava la rotatoria si è aperta la portiera della macchina e la borsa è stata catapultata fuori dal mezzo. Quando si è resa conto dell’accaduto ed è tornata indietro a cercare la borsa però non l’ha trovata.
Un grazie enorme, e una ricompensa, ai due ragazzi i quali, con il loro gesto di civiltà, hanno impedito che altre persone senza scrupoli si impossessassero della borsa e del danaro destinato a chi se l’era guadagnato col proprio lavoro.
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