«Un’oasi dall’emiciclo a piazza d’Italia»
Dai commercianti l’idea di riqualificare il quadrilatero della zona Ottocentesca
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SASSARI. Un’oasi incastonata all’interno della città ottocentesca con fioriere, panchine intelligenti, nuovi arredi e luci interattive con informazioni utili per i cittadini nell’area compresa tra l’emiciclo Garibaldi e piazza d’Italia.
La proposta era stata presentata al Comune quasi un anno fa, all’indomani dell’insediamento della nuova giunta, ma ora potrebbe tornare d’attualità e l’amministrazione potrebbe avvantaggiasi di poter lavorare su studi e progetti realizzati da chi in quel “quadrilatero” opera da anni. L’idea era stata illustrata la scorso agosto dai rappresentanti del “Centro Cavour”, le “Stelle del Centro (via Enrico Costa) e di via Carlo Alberto. Per la riqualificazione – spiegano i promotori – si renderebbero necessari i seguenti interventi: nuova illuminazione pubblica e interattiva, pavimentazione in pietra lastronata su unico livello, con contestuale eliminazione dei marciapiedi, installazione di fioriere con panchine intelligenti e arredi che vadano a ristabilire il decoro urbano. «Questa soluzione creerebbe una vera e propria “oasi” vivibile, di fruibilità semplice e immediata, che invoglierebbe i cittadini a ripopolare le vie – spiegano i commercianti – dando valore alla città e proponendo una spinta non solo al commercio in senso stretto, ma anche ai comparti edile, immobiliare, turistico e, in generale, in termini di vivibilità per cittadini residenti e non. Insieme ad una riorganizzazione della viabilità e mobilità urbana, nonché dei parcheggi e delle tariffe di sosta – aggiungono i promotori – si ritiene che solo rendendo il centro urbano attrattivo e attraente si possano risollevare le sorti della città di Sassari, che attraversa ormai da tempo un periodo piuttosto buio e difficoltoso per tutti. Il progetto sarebbe replicabile in altre vie, opportunamente attrezzate».
La proposta era stata presentata al Comune quasi un anno fa, all’indomani dell’insediamento della nuova giunta, ma ora potrebbe tornare d’attualità e l’amministrazione potrebbe avvantaggiasi di poter lavorare su studi e progetti realizzati da chi in quel “quadrilatero” opera da anni. L’idea era stata illustrata la scorso agosto dai rappresentanti del “Centro Cavour”, le “Stelle del Centro (via Enrico Costa) e di via Carlo Alberto. Per la riqualificazione – spiegano i promotori – si renderebbero necessari i seguenti interventi: nuova illuminazione pubblica e interattiva, pavimentazione in pietra lastronata su unico livello, con contestuale eliminazione dei marciapiedi, installazione di fioriere con panchine intelligenti e arredi che vadano a ristabilire il decoro urbano. «Questa soluzione creerebbe una vera e propria “oasi” vivibile, di fruibilità semplice e immediata, che invoglierebbe i cittadini a ripopolare le vie – spiegano i commercianti – dando valore alla città e proponendo una spinta non solo al commercio in senso stretto, ma anche ai comparti edile, immobiliare, turistico e, in generale, in termini di vivibilità per cittadini residenti e non. Insieme ad una riorganizzazione della viabilità e mobilità urbana, nonché dei parcheggi e delle tariffe di sosta – aggiungono i promotori – si ritiene che solo rendendo il centro urbano attrattivo e attraente si possano risollevare le sorti della città di Sassari, che attraversa ormai da tempo un periodo piuttosto buio e difficoltoso per tutti. Il progetto sarebbe replicabile in altre vie, opportunamente attrezzate».
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