All’Asinara apre l’ambulatorio
Nei giorni scorsi un operaio è stato soccorso grazie all’intervento dell’elicottero
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PORTO TORRES. Un nuovo, fondamentale servizio si aggiunge sull’isola dell’Asinara. Sabato partirà il servizio dell’ambulatorio medico nell’ex infermeria di Cala D’Oliva (il numero del medico di servizio è 349 379 6423).
Un servizio che risolverà molti problemi visto che le emergenze non mancano. L’ultima, qualche giorno fa, quando un elicottero è decollato dall’aeroporto di Olbia Costa Smeralda e dopo un volo di 25’ è atterrato sull’isola dell’Asinara per soccorrere un manutentore sassarese che aveva la febbre e accusava forti dolori addominali. Sul posto si è recato il personale medico del 118, che lo ha preso in carico monitorandolo e trattandolo con i presidi sanitari necessari. A un certo punto però la temperatura del paziente ha superato i 37 gradi, ed è stata così allertata la centrale operativa e disposto il trattamento e trasporto come “paziente sporco”, facendolo transitare nella zona Covid dell’ospedale civile di Sassari. A tarda sera è poi arrivata la buona notizia ai volontari e a tutte le persone che avevano operato nella circostanza e avuto contatti con il paziente: quest’ultimo è stato regolarmente dimesso e tutti gli accertamenti sanitari, compreso il tampone, hanno dato esito negativo.
L’uomo, 38 anni, si è sentito male mentre lavorava nell’ostello di Cala D’Oliva e si è recato nel vicino ambulatorio medico, in quel momento non ancora attivo, dove è stato aiutato dal vice capogruppo Cisom Porto Torres, Pietro Mario Sini e dalla volontaria Patrizia Frau. (g.m.)
Un servizio che risolverà molti problemi visto che le emergenze non mancano. L’ultima, qualche giorno fa, quando un elicottero è decollato dall’aeroporto di Olbia Costa Smeralda e dopo un volo di 25’ è atterrato sull’isola dell’Asinara per soccorrere un manutentore sassarese che aveva la febbre e accusava forti dolori addominali. Sul posto si è recato il personale medico del 118, che lo ha preso in carico monitorandolo e trattandolo con i presidi sanitari necessari. A un certo punto però la temperatura del paziente ha superato i 37 gradi, ed è stata così allertata la centrale operativa e disposto il trattamento e trasporto come “paziente sporco”, facendolo transitare nella zona Covid dell’ospedale civile di Sassari. A tarda sera è poi arrivata la buona notizia ai volontari e a tutte le persone che avevano operato nella circostanza e avuto contatti con il paziente: quest’ultimo è stato regolarmente dimesso e tutti gli accertamenti sanitari, compreso il tampone, hanno dato esito negativo.
L’uomo, 38 anni, si è sentito male mentre lavorava nell’ostello di Cala D’Oliva e si è recato nel vicino ambulatorio medico, in quel momento non ancora attivo, dove è stato aiutato dal vice capogruppo Cisom Porto Torres, Pietro Mario Sini e dalla volontaria Patrizia Frau. (g.m.)
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