Una scultura dedicata alla figura di “Maria Ena”

SILIGO. Una scultura dedicata a “Maria Ena”, la leggendaria fondatrice di Siligo, per ricordare tutte le donne del paese “che in ogni tempo hanno saputo affrontare grandi sacrifici e sofferenze per...

SILIGO. Una scultura dedicata a “Maria Ena”, la leggendaria fondatrice di Siligo, per ricordare tutte le donne del paese “che in ogni tempo hanno saputo affrontare grandi sacrifici e sofferenze per il bene della famiglia e della comunità”. È stata inaugurata nei giorni scorsi, a cura dell’amministrazione comunale, nella omonima piazzetta, a ridosso del murale realizzato, così come la scultura in trachite rossa di Banari, da Franco Farina di Sassari. «È il simbolo delle nostre donne, delle nostre madri e delle nostre sorelle, ha detto il sindaco Mario Sassu. Nella fontana la simbologia dell’acqua e delle spighe, segni di buon augurio di buone messi e di preservazione della famiglia e dei valori che sempre richiama. Simbolo delle donne che partono per rappresentare la Sardegna ovunque, come ben seppe fare Maria Carta». Il sindaco ha infine ricordato le «donne che in ogni parte del mondo fuggono maltrattate e sacrificate in cerca di vite migliori». Le assessore Stefania Marceddu e Antonella Pala hanno letto la poesia in sardo scritta sul murale, mentre “zia” Lucia “Cia” Manca ha scoperto la statua, e il parroco di Siligo don Marras l’ha benedetta con l’acqua santa.

Mario Bonu

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