Ozieri prova a ripartire Murgia: nove i contagiati
di Barbara Mastino
Il sindaco fa il punto in Consiglio nel municipio riaperto dopo la sanificazione «Poco dialogo con Ats, ma la situazione è sotto controllo e le scuole riapriranno»
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OZIERI. É stata occasione per fare un bilancio della situazione riguardo l’emergenza virus la seduta consiliare svoltasi martedì sera a Ozieri. In apertura il sindaco Marco Murgia ha ufficializzato il bilancio dei contagiati tra i concittadini (nove, di cui un impiegato comunale, tutti in buona salute e sei dei quali attualmente residenti in altri comuni) ma ha anche fatto il punto della situazione di quello che sarà, come lo ha definito, il banco di prova della tenuta delle misure di contenimento: l’inizio delle scuole.
L’asilo nido ha riaperto lunedì 31 agosto con 42 iscritti, che sono stati riuniti in classi meno numerose del solito. Le altre scuole riapriranno il 22 settembre e al momento la situazione è buona: nessun problema di banchi e aule alle elementari (anche grazie a un finanziamento di 8mila euro), mentre tre classi delle medie sono state spostate per motivi di spazio nel caseggiato di via Kennedy.
Proprio per la scuola del Cantaro è stato chiesto un altro finanziamento al Ministero per la realizzazione di uno spazio all’aperto per la palestra, e se ne attende l’esito. Nonostante l’aumento delle classi, una per ciascun istituto superiore, non sembrano esserci problemi logistici anche nelle scuole superiori, i licei del Segni e i corsi tecnici del Fermi, ma in questo caso «il punto critico saranno i trasporti - ha detto il sindaco - perché tanti studenti arrivano dai paesi limitrofi».
Il sindaco ha confermato anche le forme di sostegno per le famiglie, come il bonus idrico, e si è soffermato ancora sulla situazione sanitaria per informare che lo spostamento dell’équipe Usca a sostegno dell’Assl di Olbia è terminato, anche se due infermieri professionali sono ancora “in prestito” a quella unità, e per ribadire la sua posizione critica sulla carenza di dialogo con l’Ats in particolare sulla situazione dei contagi.
A Ozieri c’è preoccupazione ma non un vero allarme, eppure come detto ieri la stessa seduta consiliare ha rischiato di essere convocata in altra sede poiché come si sa il municipio è stato sottoposto proprio martedì alla sanificazione dei locali.
Ma i punti da approvare erano urgentissimi - regolamento e aliquote Imu - e non si poteva rinviare.
Per questo ha destato non poco stupore tra le fila della maggioranza consiliare l’assenza dalla seduta del gruppo Prospettive, che aveva sollecitato il rinvio dei due argomenti, ma che, come ha fatto notare la consigliera di maggioranza Giuseppina Sanna, «non si è presentato né alla successiva seduta della commissione ad hoc, né alla conferenza capigruppo e ora diserta anche il consiglio comunale. Una scelta squisitamente politica che però fatico a comprendere», ha concluso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’asilo nido ha riaperto lunedì 31 agosto con 42 iscritti, che sono stati riuniti in classi meno numerose del solito. Le altre scuole riapriranno il 22 settembre e al momento la situazione è buona: nessun problema di banchi e aule alle elementari (anche grazie a un finanziamento di 8mila euro), mentre tre classi delle medie sono state spostate per motivi di spazio nel caseggiato di via Kennedy.
Proprio per la scuola del Cantaro è stato chiesto un altro finanziamento al Ministero per la realizzazione di uno spazio all’aperto per la palestra, e se ne attende l’esito. Nonostante l’aumento delle classi, una per ciascun istituto superiore, non sembrano esserci problemi logistici anche nelle scuole superiori, i licei del Segni e i corsi tecnici del Fermi, ma in questo caso «il punto critico saranno i trasporti - ha detto il sindaco - perché tanti studenti arrivano dai paesi limitrofi».
Il sindaco ha confermato anche le forme di sostegno per le famiglie, come il bonus idrico, e si è soffermato ancora sulla situazione sanitaria per informare che lo spostamento dell’équipe Usca a sostegno dell’Assl di Olbia è terminato, anche se due infermieri professionali sono ancora “in prestito” a quella unità, e per ribadire la sua posizione critica sulla carenza di dialogo con l’Ats in particolare sulla situazione dei contagi.
A Ozieri c’è preoccupazione ma non un vero allarme, eppure come detto ieri la stessa seduta consiliare ha rischiato di essere convocata in altra sede poiché come si sa il municipio è stato sottoposto proprio martedì alla sanificazione dei locali.
Ma i punti da approvare erano urgentissimi - regolamento e aliquote Imu - e non si poteva rinviare.
Per questo ha destato non poco stupore tra le fila della maggioranza consiliare l’assenza dalla seduta del gruppo Prospettive, che aveva sollecitato il rinvio dei due argomenti, ma che, come ha fatto notare la consigliera di maggioranza Giuseppina Sanna, «non si è presentato né alla successiva seduta della commissione ad hoc, né alla conferenza capigruppo e ora diserta anche il consiglio comunale. Una scelta squisitamente politica che però fatico a comprendere», ha concluso.
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