Sassari, indagato il padre della 20enne morta dopo la caduta dalla moto

È stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale colposo

SASSARI. È stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale colposo Gavino Palitta, il padre della 20enne sassarese morta sabato sera sulla strada a scorrimento veloce Castelsardo–Santa Teresa di Gallura dopo la caduta dalla Honda Cbr 1000 guidata dal genitore. Un atto dovuto, quello firmato ieri mattina dal sostituto procuratore Enrica Angioni, titolare dell’inchiesta aperta dalla procura della Repubblica di Sassari dopo la tragedia. Il pm ha anche disposto una ricognizione esterna del cadavere della studentessa nell’istituto di patologia forense dell’università. L’accertamento medico-legale dovrebbe essere eseguito stamattina e poi il corpo di Beatrice Palitta verrà restituito ai familiari per l’ultimo saluto.



La tragedia si è verificata sabato sera poco prima delle 20 mentre il sole stava per tramontare. Gli accertamenti eseguiti dai carabinieri della compagnia di Valledoria e della stazione di Castelsardo sembrano confermare la dinamica dello schianto al cordolo stradale. Una leggera sbandata dopo il lungo rettilineo in discesa e la moto che urta lo spartitraffico. La ragazza proiettata sull’asfalto, un impatto violento e fatale. I soccorsi sono stati immediati, ma per Beatrice, che indossava regolarmente il casco protettivo, purtroppo non c’è stato niente da fare.
 

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