Faradda, storia e futuro in un’app

Inaugurata l’installazione in porta Sant’Antonio. Nardi (Unesco): «La festa sospesa diventa realtà»

SASSARI. Entusiasta Patrizia Nardi, responsabile del Csich, il Comitato scientifico per il patrimonio culturale immateriale e per la sua costituzione: «Grazie alla tecnologia, Sassari collega il passato al futuro e consente di vivere la Faradda anche quando è sospesa». Soddisfatta l’assessora alla Cultura, Rosanna Arru: «Siamo solo all’inizio di un’iniziativa che vuole coinvolgere la città nella sua grande festa tutto l’anno, con un occhio particolare ai giovani che attraverso i sistemi informatici possono apprezzare in modo innovativo cosa rappresenta la discesa del 14 agosto».

Ieri è partita con il piede giusto la giornata organizzata dal Comune con la prima tappa di un percorso per celebrare l’essenza dei Candelieri. È vero che il maltempo non ha aiutato, tanto che l’inaugurazione del grande cartellone in porta Sant’Antonio sulla facciata dell’ex hotel Turritania, prevista per la mattinata, è slittata alla sera. Ma chi ha partecipato si è divertito davvero, scaricando la app Bepart sullo smartphone o sul tablet, a entrare nel mondo virtuale dei Candelieri.

Merito dell’idea del gruppo di giovani architetti, artisti, informatici e professionisti Landworks che dopo aver già dato dimostrazione di cosa sa fare con la realtà aumentata all’Argentiera, inventando il primo museo minerario a cielo aperto in realtà aumentata, per Sassari ha doppiato con un’altra invenzione identitaria. E così in porta Sant'Antonio c’erano giovani, famiglie, ragazzi e bambini davanti all’installane, un trittico che rappresenta le prime tre opere del progetto “Aumenta i Candelieri”. Tutti, cellulare posizionato sulla gigantografia, hanno “giocato” a ballare al ritmo di tamburi e pifferi, hanno fatto ingresso nella Cattedrale di Santa Maria e assistito alla vestizione dei grossi ceri.

Nel frattempo, nelle vie del centro, quelle che fanno ala alla discesa dei Candelieri di mezz’agosto, attraverso immagini affisse e sempre grazie all’app Bepart, hanno potuto vedere e ascoltare la storia di devozione e tradizione della festha manna in realtà aumentata. «Un mezzo che consentirà di promuovere la faradda in tutto il mondo, semplicemente attraverso una foto riversata sul proprio pc», hanno spiegato i professionisti di Landworks.

«Siamo alla partenza – ha detto l’assessora Arru –. Presto stamperemo le magliette con le fotografie che consentiranno ugualmente un’ attività interattiva, potremmo spostare l’installazione di Porta Sant’Antonio anche in altri punti della città, e completare le fasi di meccanismo che davvero ci permetterà promuovere la nostra festa ovunque».

La giornata si è conclusa in piazza Santa Maria, con la proiezione di “Feste sospese - Lucigrafie - Il nostro tempo infinito e sospeso. Visioni in video-mapping dei trasporti votivi nelle città della Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane”. La facciata della cattedrale ha fatto da schermo alle bellissime immagini delle feste patrimonio Unesco, con un cameo dedicato proprio ai Candelieri. Patrizia Nardi ha annunciato che l’impegno è quello di lavorare con il Comune ad un’installazione permanente sui ceri sassaresi.

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