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Vende Dpi non in regola: denunciato

Norme anti-Covid: nei guai l’amministratore di una società

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SASSARI. Avrebbe tentato di vendere dispositivi di protezioni anticovid all’Ispettorato del lavoro. Peccato che secondo i carabinieri non fossero omologati. Per questo il militari del Comando per la tutela del lavoro – Nucleo di Sassari, ha denunciato in stato di libertà l’amministratore unico di una società. Le ipotesi di reato sono: tentata frode nell’esercizio del commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendaci.

Tutto è avvenuto nell’ambito della verifica delle offerte pervenute, in piena fase emergenziale, all’ispettorato Territoriale del Lavoro di Sassari, finalizzate al reperimento e all’acquisto di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale per il personale ispettivo dell’agenzia.

Secondo i militari l’amministratore avrebbe tentato di consegnare all’Ispettorato territoriale del Lavoro di Sassari un prodotto marcato “CE” in difformità al regolamento Ue sui Dpi, non riportando tale marchio alcun riferimento al numero di notifica dell’organismo che avrebbe dovuto certificare la conformità del Dpi e senza avere ottenuto il provvedimento di validazione straordinaria dell’Inail.

Fondamentale è stata l’attività sinergica inter-istituzionale tra il capo dell’Ispettorato Territoriale del lavoro Massimiliano Mura e il Nucleo dei carabinieri operante al suo interno. Le verifiche preventive hanno consentito infatti di scongiurare l’acquisto di dispositivi che avrebbero potuto mettere a rischio l’incolumità del personale ispettivo nell’esercizio delle proprie funzioni, specifiche anche in relazione al controllo della corretta applicazione delle misure, emanate dal Dpcm sul contenimento del contagio da Covid-19.

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