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Sassari

lo tsunami del 2016 alle volanti 

Tre poliziotti a giudizio sentiti in aula due colleghi

Tre poliziotti a giudizio sentiti in aula due colleghi

SASSARI. L’arresto per droga di Roberto Lella (che risale a giugno del 2015) è stato al centro del processo che si è celebrato ieri davanti al collegio presieduto da Salvatore Marinaro (a latere...

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SASSARI. L’arresto per droga di Roberto Lella (che risale a giugno del 2015) è stato al centro del processo che si è celebrato ieri davanti al collegio presieduto da Salvatore Marinaro (a latere Giuseppe Grotteria e Valentina Nuvoli). Processo nato dall’inchiesta che nel 2016 aveva avuto l’effetto di uno tsunami sulla sezione Volanti della questura di Sassari. Nella delicata indagine per corruzione, favoreggiamento, peculato e falsità ideologica condotta dalla squadra mobile guidata all’epoca da Bibiana Pala – con la supervisione del sostituto procuratore Giovanni Porcheddu – erano state ascoltate intercettazioni e ricostruiti presunti intrecci e legami tra personaggi della criminalità sassarese e alcuni poliziotti.

Un anno fa avevano scelto di affrontare il processo con il rito ordinario i poliziotti della squadra volante Gianluca Serra, Marco Fenu e Pier Franco Tanca. Con loro sta affrontando il processo anche Maurizio Allocca che secondo la Procura, in un’occasione, per consentire l’arresto di uno spacciatore si sarebbe prestato a fare l’agente provocatore. Tanca deve invece difendersi dall’accusa di aver reso false dichiarazioni ai magistrati che stavano indagando sui suoi colleghi. Più gravi le posizioni di Serra e Fenu. Secondo il pm i poliziotti avrebbero portato via 5mila euro a un giovane (Lella) che stavano arrestando per il possesso di oltre due chili di marijuana e poi avrebbero diviso il “bottino” con l’informatore Lorenzino Fiori, già condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione. Ieri sono stati sentiti il commissario Roberto Piliu (all’epoca alla Mobile) e un collega degli imputati in servizio alle volanti. Quest’ultimo ha raccontato i dettagli dell’arresto di Lella in via Usai quel 27 giugno di 5 anni fa. Diverse domande non sono state ammesse perché le risposte sarebbero contenute nelle intercettazioni che ancora non sono state depositate. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Paolo Spano, Gianluigi Poddighe, Giuseppe Masala, Marco Palmieri, Carlo Foddai, Nicola Satta. (na.co.)

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