La Pam ringrazia 50 volontari con test gratuiti
A Thiesi l’associazione ha voluto esprimere riconoscenza per l’impegno durante l’emergenza Covid
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THIESI. I dirigenti della Pam di Thiesi ringraziano i volontari del periodo Covid offrendo loro il test gratuito. Martedì 29 settembre) nella sede della Pubblica Assistenza Meilogu in via delle medaglie d'oro Cavalier De Martini, a Thiesi, sono stati eseguiti i test epidemiologici con prelievo venoso ai cinquanta volontari che, durante la scorsa primavera, hanno offerto la loro disponibilità al servizio di assistenza territoriale.
Benché l’emergenza sanitaria non sia ancora del tutto finita, l’associazione ha deciso di manifestare la propria gratitudine. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal direttivo, per esprimere riconoscenza all’impegno profuso da tutte le persone che si sono adoperate con professionalità durante il difficile periodo di emergenza sanitaria.
«Il test venoso ai nostri volontari vuole essere un gesto di estrema gratitudine da parte di tutto il direttivo – ha spiegato la dirigente della Pam, Vanna Trenta – . Abbiamo sottoposto ai test tutti i volontari: gli autisti e i militi che in questo periodo di estrema difficoltà hanno offerto la loro disponibilità alla ripresa dei servizi di trasporto degli ammalati, ai quali offrono un supporto essenziale non solo circoscritto al trasporto, ma sostituendosi ai familiari in tutte le fasi di supporto, e a tutti i volontari che nel periodo del lockdown hanno collaborato nella distribuzione delle mascherine e al servizio di spesa a domicilio per chi ne aveva bisogno», ha concluso Trenta.
Daniela Deriu
Benché l’emergenza sanitaria non sia ancora del tutto finita, l’associazione ha deciso di manifestare la propria gratitudine. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal direttivo, per esprimere riconoscenza all’impegno profuso da tutte le persone che si sono adoperate con professionalità durante il difficile periodo di emergenza sanitaria.
«Il test venoso ai nostri volontari vuole essere un gesto di estrema gratitudine da parte di tutto il direttivo – ha spiegato la dirigente della Pam, Vanna Trenta – . Abbiamo sottoposto ai test tutti i volontari: gli autisti e i militi che in questo periodo di estrema difficoltà hanno offerto la loro disponibilità alla ripresa dei servizi di trasporto degli ammalati, ai quali offrono un supporto essenziale non solo circoscritto al trasporto, ma sostituendosi ai familiari in tutte le fasi di supporto, e a tutti i volontari che nel periodo del lockdown hanno collaborato nella distribuzione delle mascherine e al servizio di spesa a domicilio per chi ne aveva bisogno», ha concluso Trenta.
Daniela Deriu
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