Il comodato d’uso durerà dieci anni e sarà rinnovabile
SASSARILa gestione del Padiglione Tavolara e dell’ex convento del Carmelo al Comune, che ospiteranno nuovi musei nell’ambito del sistema regionale, saranno promossi e realizzati a Sassari. Si tratta...
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SASSARI
La gestione del Padiglione Tavolara e dell’ex convento del Carmelo al Comune, che ospiteranno nuovi musei nell’ambito del sistema regionale, saranno promossi e realizzati a Sassari. Si tratta del Museo dell’artigianato e del design “Eugenio Tavolara” e Museo per l’arte del Novecento e del Contemporaneo, e avverrà in due fasi.
La prima fase (quella della gestione pro-tempore, che partirà immediatamente) riguarderà l’apertura al pubblico degli edifici e la promozione di eventi culturali e mostre di carattere estemporaneo. La seconda (gestione a regime) riguarderà la gestione dei due musei a seguito della conclusione dei lavori di realizzazione e di allestimento degli spazi, oltre che del trasporto delle opere.
Comune, Provincia e Regione, di comune accordo, si impegnano congiuntamente a voler conservare e valorizzare i beni che andranno a far parte delle future collezioni museali. Il comodato d’uso avrà una durata di almeno dieci anni eventualmente prorogabili. Il Comune gestirà i due Musei, garantendo il coordinamento con le altre realtà museali e culturali del proprio territorio. La Regione dal canto suo si impegna a farsi promotrice della realizzazione dei Musei, mettendo a disposizione le necessarie risorse e a riconoscere il sistema museale di Sassari, quale Istituto di interesse regionale con un'unica sede presso l’ex convento del Carmelo di Sassari.
La gestione del Padiglione Tavolara e dell’ex convento del Carmelo al Comune, che ospiteranno nuovi musei nell’ambito del sistema regionale, saranno promossi e realizzati a Sassari. Si tratta del Museo dell’artigianato e del design “Eugenio Tavolara” e Museo per l’arte del Novecento e del Contemporaneo, e avverrà in due fasi.
La prima fase (quella della gestione pro-tempore, che partirà immediatamente) riguarderà l’apertura al pubblico degli edifici e la promozione di eventi culturali e mostre di carattere estemporaneo. La seconda (gestione a regime) riguarderà la gestione dei due musei a seguito della conclusione dei lavori di realizzazione e di allestimento degli spazi, oltre che del trasporto delle opere.
Comune, Provincia e Regione, di comune accordo, si impegnano congiuntamente a voler conservare e valorizzare i beni che andranno a far parte delle future collezioni museali. Il comodato d’uso avrà una durata di almeno dieci anni eventualmente prorogabili. Il Comune gestirà i due Musei, garantendo il coordinamento con le altre realtà museali e culturali del proprio territorio. La Regione dal canto suo si impegna a farsi promotrice della realizzazione dei Musei, mettendo a disposizione le necessarie risorse e a riconoscere il sistema museale di Sassari, quale Istituto di interesse regionale con un'unica sede presso l’ex convento del Carmelo di Sassari.
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