La Nuova Sardegna

Sassari

In giro senza mascherina fioccano altre sanzioni

di Luca Fiori
In giro senza mascherina fioccano altre sanzioni

I vigili urbani hanno effettuato verifiche per strada e vicino ai locali pubblici La maggior parte degli indisciplinati è composta da giovani tra i 20 e i 25 anni

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Davanti ai locali della movida, nelle piazze del centro e nei pressi degli istituti scolastici. Ma anche in fila alle fermate dei mezzi pubblici e all’ingresso delle attività commerciali. Per molte persone - quasi sempre giovanissime - indossare la mascherina purtroppo è ancora un optional, anzi una vera e propria noia.

Quello appena trascorso è stato un altro fine settimana di controlli per la polizia locale di Sassari. Gli agenti hanno passato al tappeto tutto il territorio per il contrasto al Coronavirus e le verifiche tra i cittadini per strada e all’interno dei locali pubblici hanno portato a sanzionare un locale per assembramento e 33 persone in tutto, proprio perché non usavano la mascherina.

Fortunatamente numerose sono stati anche i sassaresi di tutte le età che non solo indossavano correttamente il presidio di protezione, ma che hanno ringraziato gli agenti per i controlli e la sensibilizzazione, segno di una attenzione e di una presa di coscienza che sta crescendo nella popolazione, anche tra i più giovani, sul grave problema sanitario.

Ancora una volta l’età media dei sanzionati è tra i venti e i venticinque anni, fermati prevalentemente nel centro della città.

Venerdì sono stati identificati cinque ragazzi nei giardini dell’emiciclo Garibaldi e quattro in piazza Castello che avevano deciso di non rispettare le regole.

Per loro è arrivata la sanzione da 400 euro. Sabato sono state sanzionate altre venticinque persone durante tutta la giornata, tra cui alcuni studenti di un istituto superiore che davanti alla scuola chiacchieravano senza portare la mascherina.

Le altre multe sono state elevate tra via Brigata Sassari, via Carlo Alberto, piazza Castello, viale Dante e piazza in Tola. In particolare in viale Dante è stato sanzionato un ragazzo che non aveva il presidio per proteggere naso e bocca alla fermata dell’autobus e quando è arrivato il mezzo pubblico ha preteso di salirci sempre senza mascherina.

Gli agenti sono intervenuti, lo hanno fatto scendere e sanzionato. Il virus non conosce confini comunali, non conosce gradi di parentela o amicizia. Portare la mascherina e tenere una distanza di almeno un metro, anche con amici e parenti, è l’unico modo per proteggere noi stessi e chi amiamo.

Il Coronavirus può essere presente anche in persone che non mostrano sintomi, ma che sono contagiose, e attraverso loro girare indisturbato, entrando nelle case e colpendo bambini, uomini, donne e anziani indiscriminatamente.

A oggi l’unico modo per frenare i contagi è rispettare le tre semplici regole: usare correttamente la mascherina (che deve coprire dal mento a sopra il naso e aderire bene al viso), tenere le distanze interpersonali (almeno un metro) e lavare spesso le mani.

I controlli della polizia locale proseguiranno i prossimi giorni con particolare attenzione alle zone frequentate dai più giovani.

Le situazioni più a rischio restano l’ingresso e l’uscita da scuola e gli assembramenti pomeridiani nelle principali piazze del centro che nel pomeriggio raccolgono decine di teenager che spesso dimenticano di proteggersi e di proteggere le persone con cui entrano in contatto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative