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Sennori, lite davanti al bar calci e pugni: video su web

Indagini dei carabinieri che hanno già identificato tutte le persone coinvolte  Il grave episodio si è verificato in viale Italia, fuggi fuggi all’arrivo dei militari


20 ottobre 2020 di Salvatore Santoni


SENNORI. Una serata di divertimento al bar che si trasforma: violenza per strada a calci e pugni. E poi uno smartphone che registra una bolgia di uomini che colpiscono e ne bloccano un altro. A prima vista sembrerebbe un pestaggio, o una rissa. Ma il fatto accaduto nei giorni scorsi in un locale di viale Italia, a Sennori, è molto diverso da quello che in queste ore sta eccitando il tribunale dei social. La scena è stata immortalata in un video che sta facendo il giro del web ed è finito anche nelle mani dei carabinieri, che lavorano per fare chiarezza sull’accaduto.

Tutto sarebbe cominciato quando uno degli avventori del bar avrebbe innescato un battibecco che è finito nel peggiore dei modi. La discussione, complici i fumi dell’alcol, è degenerata quando qualcuno ha alzato le mani. Sono volati schiaffi, calci, pugni e qualcuno è fino gambe all’aria. Il tafferuglio non è durato molto, ma a un certo punto – questa è l’unica parte che si vede nel video che gira sui social – un uomo è stato atterrato, immobilizzato e preso a calci da altri quattro. Quindi qualcuno ha dato l’allarme chiamando il 112, e in viale Italia è arrivata una pattuglia dei carabinieri. Sul posto, però, era già tornata la calma e i protagonisti della lite si erano già dileguati. I militari della stazione di Sennori, guidata dal maresciallo Gianfranco Serra, insieme ai colleghi della compagnia di Porto Torres, comandata dal capitano Danilo Vinciguerra, hanno quindi avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e individuare le persone coinvolte. I militari avrebbero già sentito vari testimoni, recuperato alcuni video e individuato tutti i protagonisti della lite. Gli investigatori hanno anche identificato e sentito la presunta vittima dell’aggressione, che però non ha ancora deciso di sporgere denuncia. E, con tutta probabilità, non lo farà. Questo perché avrebbe fatto scoccare lui stesso la scintilla che ha infiammato il battibecco con altre persone. In ogni caso gli approfondimenti dei militari continueranno anche nei prossimi giorni. E non è escluso che testimonianze e altri video registrati dalle telecamere sparse nella zona possano restituire ulteriori elementi. La notizia ha creato scalpore in paese, soprattutto perché il video della scazzottata ha cominciato a circolare su internet e ha fatto gridare all’aggressione, o più in generale alla rissa in centro. In realtà la scena immortalata dallo smartphone di un testimone, e fatta circolare sul web, riguarda soltanto la parte finale del parapiglia. Ma è sulla causa dello scontro e su chi lo ha innescato che i carabinieri vogliono mettere a fuoco.

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