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Il Meilogu piange e ricorda Giuliana Carta

Il Meilogu piange e ricorda Giuliana Carta

Il sindaco: «Con la sua voce incantevole ha portato il nome di Thiesi e i canti sardi anche oltremare»

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THIESI. La comunità tiesina e quella clesiana si stringono intorno ai familiari di Giuliana Carta, incantevole voce del canto sardo a chitarra, che una breve malattia ha strappato all’amore dei suoi cari a soli 56 anni. Il mondo della musica sarda e il Meilogu, con la prematura scomparsa di Giuliana Carta, perde uno dei talenti del canto femminile a chitarra più amati degli anni 80-90. «L’intera comunità piange per la perdita di Giuliana che è stata per noi una personalità di spicco molto amata – dice il sindaco di Thiesi Gianfranco Soletta – . Voglio ringraziarla perché con la sua voce ha portato il nome di Thiesi in tutta la Sardegna e oltremare. Oggi, più che mai ci stringiamo ai suoi cari in un fraterno abbraccio».

La notizia della sua morte ha scosso il mondo del canto a chitarra, genere che Giuliana ha sempre amato. Se ne va lasciando il ricordo di una donna dalle grandi qualità artistiche e umane.

Nata nel 1963 a Thiesi, da padre e madre tiesini, sin da piccola Giuliana apprende il canto ascoltando la madre, Veronica Pinna. La sua brillante carriera comincia proprio nel paese natìo, Thiesi, dove, tra il 1979 e il 1981, inizia ad esibirsi per la radio locale: Radio Tele Meilogu. Le peculiarità canore apprezzate dal pubblico locale, le consentono di calcare per le prime volte il palco in piccole apparizioni a Thiesi e poi nelle gare fuori paese, dove conquisterà sempre maggior consensi. Da allora in poi Giuliana Carta entrerà di diritto nell’ambiente del canto a chitarra, e frequenterà numerose feste e gare in diversi paesi dell’Isola, esibendosi con i più grandi cantadores di quegli anni e incidendo grazie alla sua melodiosa voce dei veri capolavori discografici.

Ancora oggi gli appassionati del canto a chitarra ricordano la voce di Giuliana tra le più belle e richieste da inizio anni ‘80 a fine anni ’90. Quando, dopo il matrimonio con il campione del mondo di corsa in montagna, Costantino Bertolla, nel 1997, trasferita a Cles, in Trentino. Nonostante il mare la separi dalla sua amata terra partecipa a qualche incontro in Circoli Sardi dove canta per amici. Mercoledì pomeriggio, nella chiesa parrocchiale del capoluogo della Val di Non, la comunità clesiana si è stretta in un abbraccio al marito Costantino, alle figlie Veronica e Maddalena, al fratello Giovanni, alle sorelle Antonella e Nicolina, ai cognati, ai nipoti, ai tanti familiari e a tutti coloro che le hanno voluto bene.

Daniela Deriu

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