In mostra castelli e astronavi di mattoncini Lego
Al Palazzo del Marchese l’esposizione di creazioni di appassionati con più di 330mila pezzi del gioco
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PORTO TORRES. Più di 330mila pezzi utilizzati per ricostruire sette ambienti tematici nella mostra “Mattoncini a Porto Torres”, promossa dal Comune in collaborazione con l'associazione Karalisbrick, che potrà essere visitata oggi e domani al Palazzo del Marchese.
Per l’accesso saranno rispettate tutte le limitazioni previste dalle misure di contenimento del Covid 19: l’apertura è fissata dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21, un orario ampio pensato proprio per facilitare il contingentamento degli ingressi. Sia al piano terra che in quello superiore potranno essere ammirate le opere degli artisti del mattoncino. Castelli, astronavi, treni, ambienti fantastici, paesaggi artici e anche bellezze locali. Un viaggio nel mondo Lego tra fantasia e realtà, frutto del lavoro di diversi appassionati dei prodotti dell’azienda di giocattoli nata quasi 80 anni fa in Danimarca.
Ad accogliere i visitatori al piano terra ci saranno i 58mila mattoncini della Baia della discordia di Maurizio Lampis, dominata da un enorme castello frutto della creatività e fantasia dell'autore, e i 40mila pezzi de I Pirati di Alessio Corrias, un arcipelago con cinque isole e quattro navi tutte risalenti ai più grandi galeoni Lego prodotti negli ultimi trent'anni. Tra i quali, in esclusiva, un vascello fuori scala inglese inventato dall'associazione Karalisbrick. Al piano superiore una enorme città composta da 70mila pezzi, costruita da Davide Mulas e composta da quattro quartieri (europeo, ghostbusters, supereroi e Chinatown), attraversati da un treno in movimento. Per l’occasione sarà allestito anche un concorso di creatività aperto ai “costruttori” dai 4 ai 16 anni d'età. (g.m.)
Per l’accesso saranno rispettate tutte le limitazioni previste dalle misure di contenimento del Covid 19: l’apertura è fissata dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21, un orario ampio pensato proprio per facilitare il contingentamento degli ingressi. Sia al piano terra che in quello superiore potranno essere ammirate le opere degli artisti del mattoncino. Castelli, astronavi, treni, ambienti fantastici, paesaggi artici e anche bellezze locali. Un viaggio nel mondo Lego tra fantasia e realtà, frutto del lavoro di diversi appassionati dei prodotti dell’azienda di giocattoli nata quasi 80 anni fa in Danimarca.
Ad accogliere i visitatori al piano terra ci saranno i 58mila mattoncini della Baia della discordia di Maurizio Lampis, dominata da un enorme castello frutto della creatività e fantasia dell'autore, e i 40mila pezzi de I Pirati di Alessio Corrias, un arcipelago con cinque isole e quattro navi tutte risalenti ai più grandi galeoni Lego prodotti negli ultimi trent'anni. Tra i quali, in esclusiva, un vascello fuori scala inglese inventato dall'associazione Karalisbrick. Al piano superiore una enorme città composta da 70mila pezzi, costruita da Davide Mulas e composta da quattro quartieri (europeo, ghostbusters, supereroi e Chinatown), attraversati da un treno in movimento. Per l’occasione sarà allestito anche un concorso di creatività aperto ai “costruttori” dai 4 ai 16 anni d'età. (g.m.)
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