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Elezioni del rettore: l’Ateneo ora pensa al voto telematico

Elezioni del rettore: l’Ateneo ora pensa al voto telematico

SASSARI. Si avvicina il momento decisivo per le elezioni del nuovo rettore, previste per la fine di novembre, e anche l’Ateneo sassarese si deve adeguare ai nuovi provvedimenti governativi: il...

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SASSARI. Si avvicina il momento decisivo per le elezioni del nuovo rettore, previste per la fine di novembre, e anche l’Ateneo sassarese si deve adeguare ai nuovi provvedimenti governativi: il successore di Massimo Carpinelli, che tra qualche giorno lascerà la carica, potrebbe essere eletto con un voto telematico. Lo statuto, in realtà, non prevede questa possibilità ma l’emergenza è tale da poter consentire di superare questo ostacolo. Anche perché le elezioni sono già state rinviate una prima volta a causa del lockdown e la data scelta aveva suscitato non poche polemiche perché l’anno accademico, di fatto, e a sostituire Massimo Carpinelli fino all’elezione del suo successore sarà il decano.

La possibilità di un voto telematico è stata presa in considerazione nei giorni scorsi dal senato accademico, ma in realtà nulla è ancora deciso. Se la situazione dovesse rimanere quella attuale, sembra difficile poter svolgere le elezioni come le altre volte: si tratta di mettere in moto una macchina che muove centinaia e centinaia di persone tra docenti, personale amministrativo e rappresentanti degli studenti e convogliarli in piena sicurezza, se le disposizioni stringenti del governo resteranno tali, sembra problematico. Anche perché non si tratta di un appuntamento unico: la prima votazione è prevista il 23 novembre, la seconda il 25, mentre gli eventuali ballottaggi sono già stati fissati per il 27 e il 30 novembre. Sei anni fa si arrivò al ballottaggio, deciso per una manciata di voti (32, esattamente) a favore di Massimo Carpinelli su Eraldo Sanna Passino, e anche questa volta, con cinque candidati in campo, la competizione è molto serrata.

La scorsa settimana sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature e tutti e cinque i concorrenti in pista dall’estate hanno confermato la loro volontà: dopo Gian Paolo Demuro e Plinio Innocenzi, anche Luca Deidda, Roberto Furesi e Gavino Mariotti hanno protocollato la candidatura. La campagna elettorale è entrata nel vivo da tempo anche con diversi confronti pubblici e anche questi, ormai, sono stati sostituiti dagli incontri on line con i vari gruppi di riferimento.

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