Giochi aperti per il ballottaggio
di Gavino Masia
Coalizioni proiettate verso la prossima sfida. Psd’Az primo partito, Simona Fois la più votata del Pd
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PORTO TORRES. Il primo turno delle Comunali conferma in prima posizione il candidato sindaco del centrodestra, Alessandro Pantaleo, con 4mila e 118 preferenze (39,08%). Lo sfidante per il ballottaggio (e lì si ricomincia da zero) è il candidato del centrosinistra, Massimo Mulas, con 2mila e 745 voti (26,05%). Con 200 voti in meno – dopo un testa a testa durato quasi tutto lo spoglio – c’è Franco Satta della coalizione Civica autonomista con 2mila e 543 preferenze (24,13%). Sebastiano Sassu del M5S ha chiuso al quarto posto con 1132 voti e una percentuale del 10,74.
La lista sardista, 1616 voti, vola e ottiene un risultato storico nell’era del maggioritario. «Essere il primo partito in città per consensi ci riempie di orgoglio – dice il segretario dei Quattro Mori Adriano Solinas – ma al contempo ci carica di grandi responsabilità per il futuro, che accettiamo con la consapevolezza di avere una squadra competente che si impegnerà con tutte le forze, insieme al nostro candidato, per un nuovo modello di sviluppo della città. Serietà, competenze e progettualità sono i cardini su cui chiediamo la fiducia dei nostri cittadini al ballottaggio».
La lista Cambiamo Porto Torres! all’esordio elettorale ha portato in dote al centrodestra 978 voti (9,73%). «In questa campagna elettorale noi abbiamo lavorato con la Rete dei Comuni dell’area vasta – ricorda il consigliere regionale Antonello Peru – ed è questo il messaggio che deve contraddistinguere le azioni politiche nell’immediato futuro».
Tra i singoli candidati, invece, il più votato in assoluto è stato Bastianino Spanu del Psd’Az con 397 preferenze. «Questo risultato rappresenta una grande risposta della periferia cittadina – sottolinea il dirigente nazionale Psd’Az –, soprattutto da parte del mio quartiere Satellite, che per anni è stata abbandonata dalla politica: è anche il frutto del lavoro svolto in questi mesi in mezzo alla gente, trasmettendo messaggi di speranza a tutti quei cittadini che si trovano in difficoltà economica. In consiglio farò da cinghia di trasmissione con l’amministrazione regionale». Anche la consigliera più votata è del Psd’Az, 300 preferenze, ed è Patrizia Madeddu (figlia dell’ex assessore Franco). «Ringrazio chi ha creduto in me e la mia famiglia, che da sempre milita nel partito. La città ha necessità di rimettere in moto la macchina amministrativa, quella che riguarda i servizi alla persona, e i servizi sociali per dare risposte concrete a chi ha bisogno».
Nel centrosinistra la più votata è Simona Fois del Pd (245 voti), che considera il risultato frutto del lavoro di squadra iniziato tanti anni fa. «Ora bisogna fare un lavoro ulteriore per cercare di coinvolgere tutte le forze di sinistra attorno ad un progetto condiviso per la vittoria finale nel ballottaggio». Claudio Piras, più votato della coalizione civica con 211 voti, si dice soddisfatto del successo personale: «Da domani al lavoro con il nostro numeroso gruppo per ragionare e decidere la soluzione migliore per lo sviluppo di questa città e non disperdere i voti acquisiti». Anche Ivan Cermelli, primo posto nella Lega con 226 voti, è contento del risultato. L’ipotesi di composizione del consiglio comunale, in caso di vittoria di Alessandro Pantaleo, prevede 5 consiglieri per il Psd’Az, 3 per Cambiamo Porto Torres!, 3 alla Lega, 1 per Civica Popolare. Opposizione con 2 Pd, 2 Progetto Turritano, 3 coalizione civica e 1 M5S. L’ipotesi in caso di successo di Massimo Mulas, prevede 6 consiglieri Pd, 4 Progetto Turritano, 2 Italia in Comune. Opposizione con 2 Psd’Az, 3 coalizione civica, 1 Cambiamo, 1 Lega e 1 M5S.
La lista sardista, 1616 voti, vola e ottiene un risultato storico nell’era del maggioritario. «Essere il primo partito in città per consensi ci riempie di orgoglio – dice il segretario dei Quattro Mori Adriano Solinas – ma al contempo ci carica di grandi responsabilità per il futuro, che accettiamo con la consapevolezza di avere una squadra competente che si impegnerà con tutte le forze, insieme al nostro candidato, per un nuovo modello di sviluppo della città. Serietà, competenze e progettualità sono i cardini su cui chiediamo la fiducia dei nostri cittadini al ballottaggio».
La lista Cambiamo Porto Torres! all’esordio elettorale ha portato in dote al centrodestra 978 voti (9,73%). «In questa campagna elettorale noi abbiamo lavorato con la Rete dei Comuni dell’area vasta – ricorda il consigliere regionale Antonello Peru – ed è questo il messaggio che deve contraddistinguere le azioni politiche nell’immediato futuro».
Tra i singoli candidati, invece, il più votato in assoluto è stato Bastianino Spanu del Psd’Az con 397 preferenze. «Questo risultato rappresenta una grande risposta della periferia cittadina – sottolinea il dirigente nazionale Psd’Az –, soprattutto da parte del mio quartiere Satellite, che per anni è stata abbandonata dalla politica: è anche il frutto del lavoro svolto in questi mesi in mezzo alla gente, trasmettendo messaggi di speranza a tutti quei cittadini che si trovano in difficoltà economica. In consiglio farò da cinghia di trasmissione con l’amministrazione regionale». Anche la consigliera più votata è del Psd’Az, 300 preferenze, ed è Patrizia Madeddu (figlia dell’ex assessore Franco). «Ringrazio chi ha creduto in me e la mia famiglia, che da sempre milita nel partito. La città ha necessità di rimettere in moto la macchina amministrativa, quella che riguarda i servizi alla persona, e i servizi sociali per dare risposte concrete a chi ha bisogno».
Nel centrosinistra la più votata è Simona Fois del Pd (245 voti), che considera il risultato frutto del lavoro di squadra iniziato tanti anni fa. «Ora bisogna fare un lavoro ulteriore per cercare di coinvolgere tutte le forze di sinistra attorno ad un progetto condiviso per la vittoria finale nel ballottaggio». Claudio Piras, più votato della coalizione civica con 211 voti, si dice soddisfatto del successo personale: «Da domani al lavoro con il nostro numeroso gruppo per ragionare e decidere la soluzione migliore per lo sviluppo di questa città e non disperdere i voti acquisiti». Anche Ivan Cermelli, primo posto nella Lega con 226 voti, è contento del risultato. L’ipotesi di composizione del consiglio comunale, in caso di vittoria di Alessandro Pantaleo, prevede 5 consiglieri per il Psd’Az, 3 per Cambiamo Porto Torres!, 3 alla Lega, 1 per Civica Popolare. Opposizione con 2 Pd, 2 Progetto Turritano, 3 coalizione civica e 1 M5S. L’ipotesi in caso di successo di Massimo Mulas, prevede 6 consiglieri Pd, 4 Progetto Turritano, 2 Italia in Comune. Opposizione con 2 Psd’Az, 3 coalizione civica, 1 Cambiamo, 1 Lega e 1 M5S.
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