La Nuova Sardegna

Sassari

Ittiri, il capolavoro di Sau sindaco “trasversale”

di Vincenzo Masia
Ittiri, il capolavoro di Sau sindaco “trasversale”

Il primo cittadino ha unito la sinistra e “sfondato” al centro con i Riformatori La sconfitta Manuela Soro: «I soliti partiti hanno finito per prevalere sui cittadini»

3 MINUTI DI LETTURA





ITTIRI. A bocce ferme o quasi, dal clima politico che si vive in città emerge un denominatore comune, difficilmente contestabile, in quanto supportato dai numeri, che va sotto il nome di Antonio Sau. E non già e non solo per la messe di voti andati alla sua lista, ma sopratutto per la personalità del primo cittadino che, in un momento di fluidità generalizzata del sistema partito, ha saputo, con un lampo di genio, fiutare il vento e seguire la “traccia” che ha portato al clamoroso risultato, richiamando gli indecisi ad uno spirito di corpo che ricorda il vecchio Pci che a Ittiri ha governato, quasi ininterrottamente per decenni.

L'alleanza con i Riformatori, vista inizialmente, come una mossa azzardata, quasi un salto nel buio, si è rivelata, invece, la carta vincente di questa tornata elettorale. Infatti, i voti andati ai candidati dei Riformatori Angela Desole, la più votata in assoluto, sommati a quelli di Cristiano Carassino hanno fatto la differenza, seppure gli uscenti come Caterina Piras, Gian Mario Cossu, Baingio Cuccu, Andrea Pisanu e Gavino Pinna hanno superato i consensi ottenuti nel 2015.

«Il voto - dichiara il sindaco Sau – ha premiato la continuità in un rinnovato patto con i cittadini». Patto, apparentemente trasversale, ma che può essere la scintilla per simili alleanze anche a livello regionale, con lo spostamento a sinistra dell'asse politico. Uscendo dal politichese, la lettura da dare alla strategia di Sau è riconducibile all'intuizione che ebbe un altro politico ittirese Salvatore Lorelli che, per primo, attuò il compromesso storico, confermando Ittiri come laboratorio politico e precursore di scelte operate su larga scala.

Di diverso avviso la lettura che dei risultati da parte di Manuela Soro che si dichiara fiera, assieme alla sua squadra «Di un risultato di oltre 2000 voti, ottenuti senza il contributo di alcun partito politico. Sono stati i cittadini, liberi di decidere – sottolinea Soro – a scegliere la nostra lista. I partiti “Uniti per Fare”, hanno vinto, la continuità sta solo in questo. Il dato rilevante- conclude Manuela Soro – è che, per la prima volta a Ittiri ha vinto il centro destra portando alla coalizione vincente oltre mille voti. Gli auguri migliori li facciamo ai cittadini di Ittiri. Noi svolgeremo al meglio il ruolo che ci è stato assegnato».

Il Psd'Az, pur non presente in alcuna delle due liste ha diramato un comunicato, a firma dell'addetto stampa della sezione di Ittiri col quale si esprime un giudizio favorevole per la vittoria di Sau al quale viene «Riconosciuta determinazione e assunzione di responsabilità nelle scelte, anche quelle impopolari. Il peso elettorale dei sardisti, che hanno condiviso il programma di Sau, ha contribuito alla vittoria nell'interesse dei cittadini ittiresi».

Il percorso amministrativo non subirà alcun rallentamento grazie alla continuità programmatica e alla collaudata esperienza degli assessori, alcuni dei quali verranno certamente riconfermati, anche se si parla di spazio da riservare a persone di collaudata esperienza meritevoli di ruoli di responsabilità commisurata al grado di preparazione, sensibilità e professionalità. Nessuno, il sindaco per primo, ha fatto riferimento a nomi per i 5 assessorati da assegnare, anche se dai dati usciti dalle urne il compito di Sau non dovrebbe essere poi difficile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative