«Rilanciamo Valledoria tutti insieme»
di Andrea Massidda
Parla il neo sindaco Marco Muretti: «Subito al lavoro per far ripartire la macchina amministrativa». In giunta due donne
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VALLEDORIA. Il verdetto ufficiale gli è arrivato ieri pomeriggio alle 18 in punto, mentre tutti i bar stavano abbassando le serrande. Così per il neo eletto sindaco della località sulla foce del Coghinas non c’è stato nemmeno il tempo di un brindisi con i suoi più stretti collaboratori. Eppure Marco Muretti, 43 anni, imprenditore, che ora indossa per la prima volta la fascia tricolore grazie al sostegno della lista “Noi, Valledoria” e dei 1.483 concittadini che gli hanno dato il voto, sprizza comunque gioia ed entusiasmo da tutti i pori. «Sì – ammette lui stesso – sono ovviamente molto contento del risultato e dei numeri importanti che abbiamo fatto, poi per festeggiare ci sarà tempo. Ora l’importante è mettersi subito al lavoro per rilanciare il paese. Con le loro preferenze e la loro affluenza alle urne (per l’esattezza ha votato il 71,21 per cento degli aventi diritto, quindi 3.738 persone - ndr), gli elettori di Valledoria hanno dimostrato di voler dare fiducia a un nuovo gruppo composto da molti giovani, qualcuno alla sua prima esperienza amministrativa, e di voler chiudere una volta per tutte con le recenti polemiche che hanno portato al commissariamento del Comune per ben otto mesi. Io – aggiunge Muretti – ringrazio di cuore tutti quelli che hanno voluto dar credito a me e alle persone che si sono proposte in questa nuova lista che puntava sui contenuti del programma. Credo che la nostra forza sia stata e sarà la trasparenza, oltre che e l’entusiasmo. Ma adesso che la campagna elettorale si è conclusa è arrivato il momento di mettere da parte il passato e di rimboccarsi le maniche tutti insieme. Ci sono molte sfide da affrontare per assecondare la voglia di ripartenza espressa dai cittadini con il voto».
L’elezione del sindaco e del consiglio comunale, per Valledoria, segna soprattutto il ritorno alla normalità amministrativa dopo la gestione affidata al commissario straordinario regionale Lorenzo Moretti, il quale ha traghettato il paese verso le elezioni. «Possiamo soltanto ringraziarlo per quello che ha fatto con grande professionalità – dice il nuovo sindaco quasi omonimo Muretti – ma è evidente che un centro urbano ha necessità di essere amministrato con tutti i poteri che ha un sindaco eletto, e da un consiglio comunale che conosce anche personalmente i cittadini e i loro problemi».
Coi tempi che corrono, le priorità dei primi cento giorni sano praticamente scontate. «Dobbiamo cercare di gestire al meglio questa situazione legata alle restrizioni per il contenimento del Covi-19 – dice il nuovo sindaco –, del resto è una problema che ci accomuna tutti. Vogliamo restare vicino ai cittadini anche per cercare di venirne fuori insieme nel migliore modo possibile cercando, compatibilmente con il nostro bilancio, di aiutare chi è in difficoltà. Contemporaneamente ci occuperemo di programmazione».
Poi due parole sulla futura giunta: «Ho le idee chiare e farò in modo di vararla tra qualche giorno. Posso anticipare che la legge sulle quote rosa impone la presenza di almeno due donne e io con grande piacere ho scelto Francesca Pala e Delia Soggia, che hanno fatto parte della lista vincente».
L’elezione del sindaco e del consiglio comunale, per Valledoria, segna soprattutto il ritorno alla normalità amministrativa dopo la gestione affidata al commissario straordinario regionale Lorenzo Moretti, il quale ha traghettato il paese verso le elezioni. «Possiamo soltanto ringraziarlo per quello che ha fatto con grande professionalità – dice il nuovo sindaco quasi omonimo Muretti – ma è evidente che un centro urbano ha necessità di essere amministrato con tutti i poteri che ha un sindaco eletto, e da un consiglio comunale che conosce anche personalmente i cittadini e i loro problemi».
Coi tempi che corrono, le priorità dei primi cento giorni sano praticamente scontate. «Dobbiamo cercare di gestire al meglio questa situazione legata alle restrizioni per il contenimento del Covi-19 – dice il nuovo sindaco –, del resto è una problema che ci accomuna tutti. Vogliamo restare vicino ai cittadini anche per cercare di venirne fuori insieme nel migliore modo possibile cercando, compatibilmente con il nostro bilancio, di aiutare chi è in difficoltà. Contemporaneamente ci occuperemo di programmazione».
Poi due parole sulla futura giunta: «Ho le idee chiare e farò in modo di vararla tra qualche giorno. Posso anticipare che la legge sulle quote rosa impone la presenza di almeno due donne e io con grande piacere ho scelto Francesca Pala e Delia Soggia, che hanno fatto parte della lista vincente».
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