La Nuova Sardegna

Sassari

In coma etilico a 13 anni salvata da una Volante

di Luca Fiori
In coma etilico a 13 anni salvata da una Volante

Gli amici della studentessa hanno fermato i passanti e poi la polizia. Gli agenti hanno chiamato il 118 e i genitori poi la corsa al pronto soccorso

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SASSARI. Il pomeriggio da sballo sui gradini dell’istituto magistrale è finito nel reparto di Pediatria delle cliniche di San Pietro, con i medici chiamati solitamente a occuparsi di fastidiose colichette, febbri da cavallo e qualche bernoccolo, a dover gestire un vero e proprio coma etilico.

La paziente che una settimana fa si è presentata al pronto soccorso pediatrico quasi priva di sensi non ha infatti ancora compiuto 14 anni, li compirà tra qualche settimana. La ragazzina, che frequenta il primo anno di un altro istituto superiore cittadino, è arrivata in ospedale con i genitori, avvisati intorno alle otto di sera dagli agenti di una Volante che la loro figlia non stava per niente bene. Sono stati alcuni passanti i primi a rendersi conto che nella penombra a pochi passi dai giardini pubblici stava succedendo qualcosa di grave.

Gli amici della tredicenne - che avevano trascorso con lei il pomeriggio consumando super alcolici - hanno attirato l’attenzione di alcuni adulti, quando hanno notato che la loro amica aveva perso i sensi e non c’era verso di farla riprendere. È stata fermata una pattuglia della polizia che stava transitando in corso Cossiga e immediatamente sono scattati i soccorsi. Gli agenti hanno provato a rianimare la tredicenne riversa sul marciapiede e subito dopo hanno chiamato il 118. Sul posto, avvisati dalla polizia, sono arrivati anche i genitori della ragazzina. La studentessa è stata accompagnata al pronto soccorso pediatrico e dopo una notte da dimenticare ha potuto finalmente fare rientro a casa. Dalla questura è partita una segnalazione alla Procura della Repubblica dei minorenni. Nel corso del fine settimana gli agenti della questura avevano predisposto un servizio per scongiurar che per il terzo sabato consecutivo si verificassero aggressioni nel centro cittadino, proprio ad opera di adolescenti dediti al consumo smisurato di alcol.

Il questore Claudio Sanfilippo lo scorso weekend ha disposto una sostanziale intensificazione dei servizi di controllo del territorio sull’intera provincia anche in considerazione del delicato momento storico e dell’evolversi della diffusione dell’epidemia e dell’incremento dei casi di covid. Gli agenti hanno dedicato massima attenzione al centro storico cittadino, capillarizzando i controlli su esercizi commerciali e cittadini. In tutto sono state controllate 3577 persone controllate, 4339 autoveicoli di cui 3145 con sistema Mercurio, piattaforma tecnologica che, attraverso una telecamera in dotazione su alcune autovetture di servizio, consente di compiere accertamenti sulle persone fermate e le auto.

Sono stati effettuati 61 posti di controllo e sono state elevate 35 sanzioni amministrative, la gran parte relative al mancato rispetto delle disposizioni normative poste in campo per il contenimento della diffusione del coronavirus.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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