Logudoro e Goceano tra scuole chiuse e contagi

Una donna è morta al Pronto soccorso di Ozieri: è il quinto decesso al Segni A Mores e Ittireddu tamponi rapidi, a Benetutti una classe in quarantena

OZIERI. Anche nel Logudoro e nel Goceano l’emergenza Covid si fa sentire. Ieri l’ospedale di Segni ha registrato il quinto decesso: si tratta di una donna in transito nel Pronto soccorso, reparto che è punto di riferimento per le aree di Logudoro, Goceano, Meilogu e non solo. Sempre ieri la città di Ozieri ha registrato anche il primo decesso ufficiale per Covid, quello di un uomo che era ricoverato a Sassari.

Nel Logudoro resta alta la tensione a Pattada e Ozieri, dove oltre all’asilo del Carmelo e alla scuola Maria Teresa Cau è stata chiusa anche la media Grazia Deledda per sospetti contagi. Altre scuole sono state chiuse nel Goceano: come a Benetutti, dove la scoperta di 19 contagi ha portato il sindaco Enzo Cosseddu a decretare la chiusura che all’inizio doveva essere per una sola giornata, quella di ieri, ma è poi stata prolungata sino a sabato 21 novembre. Riapertura, quindi, lunedì se tutto andrà bene. Per contrastare l’emergenza il paese si è affidato a una task force formata, oltre che dal sindaco, anche dal comandante della caserma dei carabinieri, dal parroco e dalla pediatra, sotto l’egida dell’azienda sanitaria. Da segnalare che le scuole a Benetutti erano state chiuse in via precauzionale per procedere alla sanificazione, ma il sindaco, visti i numeri, ha preferito allungare i tempi in attesa dei riscontri dei tamponi e di un miglioramento generale della situazione in paese.

A Bono, dove i contagi (dopo le negativizzazioni all’interno della casa di riposo) si attestano a oggi attorno ai quaranta casi, il sindaco Elio Mulas ha dovuto comunque decretare la “quarantena” per una classe delle scuole medie dove un alunno è in attesa di tampone, così come i suoi familiari. Circostanza che ha convinto il primo cittadino a “isolare” la classe in via precauzionale. Nel resto del Goceano i dati sono fermi ai numeri comunicati nei giorni scorsi, come a Nule dove attualmente si ritrova solo una persona positiva.

Nel frattempo anche nel Logudoro, dove sono segnalati due soli casi ad Ardara ma non meno di venti a Pattada, i Comuni si attrezzano per la prevenzione: a Mores (dove i casi segnalati sono due) sono stati stanziati 10mila euro per supportare una campagna di screening con test rapidi per la rilevazione degli antigeni del virus sulla popolazione. I test si possono prenotare sino a venerdì 13 novembre sui contatti disponibili sul sito del comune (www.comune.mores.ss.it).

Anche Ittireddu si muove, e sono disponibili in paese dei tamponi rapidi al costo di 5 euro per i residenti e di 12.50 per i domiciliati. Per informazioni e adesioni (da inviare entro domani 12 novembre) occorre contattare il centralino del Comune al numero 079 767623 interno 7 oppure il settore Servizi sociali al cellulare 377 3164015.

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