Record di sanzioni: 91 in due giorni

Assembramenti di giovani nelle piazze, multati 5 bar e un supermercato

SASSARI. L’annuncio del sindaco della linea dura con chi sgarra arriva dopo un fine settimana di super lavoro della polizia locale che ha elevato un numero di sanzioni record. In due sere, venerdì e sabato, gli agenti del comando di via Carlo Felice hanno emesso 89 sanzioni, a cui se ne aggiungono altre due domenica. Ancora una volta tra i multati ci sono molti giovani e minorenni che hanno creato assembramenti (spesso senza mascherina) nel piazzale davanti al Palazzo della Provincia: cinque venerdì sera e ventidue sabato, in quattro diversi gruppi. Tutto il territorio comunale è stato sottoposto ai controlli, che nel fine settimana sono stati ulteriormente rafforzati.

Gli agenti venerdì sera, chiamati dai residenti, sono intervenuti in via Bruno, a Li Punti, dove hanno multato prima dodici ragazzini e poi altri tredici, tutti per assembramento, oltre a tre che non indossavano la mascherina. Poco tempo dopo, in via Venezia, sono state comminate altre sei sanzioni per assembramento, più altre due perché le persone non indossavano i dispositivi per coprire naso e bocca. Sabato la polizia locale è dovuta intervenire in piazza Fiume, dove più che un sabato mattina di contrasto alla pandemia, sembrava una normale giornata di sole da godere in compagnia: gruppi di persone sedute anche in otto nei tavoli di un locale della piazza che chiacchieravano senza mantenere la distanza interpersonale, assembramenti, persone senza mascherina. Il bar non rispettava una serie di regole stabilite dal decreto del presidente del consiglio dei Ministri per contrastare il diffondersi del coronavirus: niente menù plastificato, niente indicazione del numero massimo di posti disponibili, tavoli con più di quattro persone. Gli agenti guidati dal comandante Gianni Serra sono poi dovuti intervenire, sempre su segnalazione di cittadini preoccupati, in piazza Moretti (sette sanzioni per assembramenti e due per mancato uso della mascherina), in via Roma (9 sanzioni), oltre alle 22 di piazza d’Italia, che si conferma un luogo dove, soprattutto i più giovani, non rispettano le norme anti-Covid. A queste si aggiungono le sanzioni a una catena di supermercati: sia sabato che domenica non hanno rispettato il dettato del Dpcm per il contrasto al diffondersi del coronavirus; un’altra sanzione da 400 euro a una rosticceria che ha aperto nonostante i divieti. Era già stata sanzionata.

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