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Sassari

via rolando  

Alla Caritas il pasto caldo è d’asporto

Alla Caritas il pasto caldo è d’asporto

I volontari della mensa soddisfano ogni giorno ottanta richieste

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SASSARI. In via Rolando l’accoglienza ai bisognosi inizia intorno alle 11.30 del mattino. I volontari, bardati quasi come infermieri dentro un reparto, accolgono i primi arrivati recitando insieme a loro un “Padre Nostro”. Il momento di preghiera avviene sul marciapiede, perché con le nuove regole imposte dal covid nessuno può più mettere piede dentro i locali della mensa. È anche questo un modo per ricreare quello spirito di comunità e accoglienza che la pandemia ha interrotto, ma che alla Caritas provano a tenere vivo. Il pasto caldo è assicurato tutti i giorni per un’ottantina di persone. Per non creare assembramenti la distribuzione va avanti per più di un’ora. A tendere la mano sono molti anziani soli che devono arrivare a fine mese con pensioni da fame. Ma in via Rolando arrivano anche tante persone di mezza età. Alcuni hanno facce che i volontari conoscono da anni. Altri sono i “nuovi poveri”, quelli che a cui la crisi degli ultimi mesi ha fatto mancare da un momento all’altro anche la possibilità di comprare un panino per non morire di fame. (l.f.)

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