Rotaract in Libano, la pace si costruisce a scuola

Il Club acquisterà materiale didattico da donare a un istituto e a consegnarlo sarà la Brigata Sassari 

SASSARI. Il Club Rotaract Sassari Nord lunedì ha dato il via alla missione diplomatica umanitaria “Libano, insieme per la scuola”. L’iniziativa fa parte del progetto “Nuovi Orizzonti”. La missione ha il principale scopo di fornire materiale scolastico a un istituto d’istruzione individuato nel Sud del Libano tramite un fornitore della stessa area geografica.

Numerosi gli enti che hanno appoggiato l’iniziativa, in primis la Brigata “Sassari”, dal 27 luglio al comando del settore Ovest di Unifil, la Forza di interposizione delle Nazioni Unite schierata al confine con lo stato d’Israele, che fornirà il sostegno logistico al Club provvedendo al trasporto e alla consegna del materiale scolastico all’istituto precedentemente individuato. Al fine di dar maggior enfasi alla missione,il Club turritano ha deciso di organizzare il seminario “Il Libano e le relazioni diplomatiche italiane”, che si è tenuto ieri in videoconferenza, a cui hanno partecipato relatori di spessore nazionale ed internazionale come il Rodolfo Ragionieri dell’Università di Sassari, che ha parlato delle missioni di “peacekeeping”, il colonnello Giuseppe Levato, vicecomandante della Brigata “Sassari”, seguito da Andrea Canzilla, direttore generale di Analytica for Intelligence and Security Studies, il quale ha parlato del soft poweritaliano nel sistema multipolare.

Infine ha preso la parola il consigliere d’Ambasciata Michele Tommasi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con un intervento sulle relazioni diplomatiche dell’Italia in Medio Oriente con particolare focus sul Libano.

Al termine dell’incontro è stato dato il via alla campagna di donazioni “Libano:insieme per la scuola” (www.retedeldono.it), volta all’acquisto del materiale scolastico da donare ai bambini libanesi, che si concluderà alle 24 del 6 dicembre.

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