Lezioni di canto in dono all’AssoPark
Solidarietà dalle associazioni Giocaus Impari e MyAngelwin ai malati di Parkinson
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SASSARI. La generosità e l’impegno verso gli altri hanno come beneficiaria anche l’Associazione Parkinson onlus di Sassari. I soci possono, infatti, contare ormai da anni sul sostegno di un altro sodalizio, l’Associazione Sportiva Dilettantistica cagliaritana Giocaus Impari Sport e Divertimento che ha contributo a sostenere le loro lezioni di canto ed ora, in collaborazione con partner del settore socio-sanitario e col supporto della Fondazione di Sardegna sta avviando in tutto il territorio regionale un programma di sport-terapia e inclusione sociale chiamato, appunto, Progetto Giocasu Impari. Dai camp per bambini dai 3 ai 13 anni con disturbi dello spettro autistico, alla cardio-fitness per malati di parkinson per continuare con un programma di sport e solidarietà intergenerazionale per anziani e persone con disabilità fisica e mentale su Cagliari e Sassari. Non solo, il progetto è inoltre aperto a ragazzi normotipici e anziani in qualità di care-givers per promuovere la solidarietà tra le generazioni, e inoltre l’associazione Giocaus Impari, in rete con l’Msp, ente di promozione sportivo nazionale, promuoverà azioni di sensibilizzazione ed educazione sanitaria con corsi nelle sedi provinciali, tra cui Sassari.
Ma per Assopark Sassari si è mobilitata di recente anche l’associazione MyAngelwin con una raccolta di fondi che ha consentito di donare due cicli completi di lezione di canto ai malati di Parkinson. La colletta è partita dal gruppo sassarese, animato da Nicola Premoli, e ha visto tanta generosità e partecipazione. Il canto è infatti una delle attività che consentono ai malati un migliore equilibrio psico-fisico. Assopark ha un proprio coro al quale è stato dato io nome “Volare si Può” che si è anche esibito in pubblico in diverse occasioni. Cantare insieme è un’occasione importante di socializzazione che aiuta i malati ad affrontare la malattia, soprattutto perché li allontana dall’isolamento. Un isolamento al quale l’emergenza sanitaria ha purtroppo contribuito. Anche se l’attività corale, nel corso del lockdown è proseguita a distanza.
Sotto la guida del maestro di canto Fabrizio Sanna, che è anche il direttore del coro, gli allievi dell’Assopark hanno ripreso lo scorso mese le lezioni. E intanto tra l’associazione dei malati cronici e il gruppo di “Angeli”, è nato un rapporto importante di collaborazione che ha arricchito entrambi.
Intanto MyAngelwin, operativa su tutto il territorio nazionale, sta continuando a realizzare altri progetti dopo quello di successo per i parkinsoniani. L’ultimo in corso riguarda il sostegno alla “Bottega delle idee”, un centro diurno socio riabilitativo per persone diversamente abili, nel quartire romano di Tor Sapienza.
Ma per Assopark Sassari si è mobilitata di recente anche l’associazione MyAngelwin con una raccolta di fondi che ha consentito di donare due cicli completi di lezione di canto ai malati di Parkinson. La colletta è partita dal gruppo sassarese, animato da Nicola Premoli, e ha visto tanta generosità e partecipazione. Il canto è infatti una delle attività che consentono ai malati un migliore equilibrio psico-fisico. Assopark ha un proprio coro al quale è stato dato io nome “Volare si Può” che si è anche esibito in pubblico in diverse occasioni. Cantare insieme è un’occasione importante di socializzazione che aiuta i malati ad affrontare la malattia, soprattutto perché li allontana dall’isolamento. Un isolamento al quale l’emergenza sanitaria ha purtroppo contribuito. Anche se l’attività corale, nel corso del lockdown è proseguita a distanza.
Sotto la guida del maestro di canto Fabrizio Sanna, che è anche il direttore del coro, gli allievi dell’Assopark hanno ripreso lo scorso mese le lezioni. E intanto tra l’associazione dei malati cronici e il gruppo di “Angeli”, è nato un rapporto importante di collaborazione che ha arricchito entrambi.
Intanto MyAngelwin, operativa su tutto il territorio nazionale, sta continuando a realizzare altri progetti dopo quello di successo per i parkinsoniani. L’ultimo in corso riguarda il sostegno alla “Bottega delle idee”, un centro diurno socio riabilitativo per persone diversamente abili, nel quartire romano di Tor Sapienza.
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