Un progetto modulare che garantirà una risposta assistenziale adeguata ai casi
SASSARI. Quando i lavori verranno completati e il reparto assegnato, la sanità sassarese farà un importante passo avanti in questo momento di emergenza: questo progetto di ampliamento ha infatti la...
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SASSARI. Quando i lavori verranno completati e il reparto assegnato, la sanità sassarese farà un importante passo avanti in questo momento di emergenza: questo progetto di ampliamento ha infatti la caratteristica di essere modulare, con la possibilità di poter garantire diversi livelli di risposta assistenziale a seconda delle esigenze e delle necessità.
«Potremo garantire assistenza all’interno di un’unica struttura – ha affermato ieri il professor Pier Paolo Terragni – sia al paziente altamente critico sia a quello sub-critico, che supera cioè la fase acuta con supporti non invasivi sia in entrate sia in uscita dall’unità denominata TI30. Si realizza, inoltre, una ottimizzazione delle risorse umane mediche e infermieristiche – di cui l’Aou è carente – e una unificazione dei processi clinico assistenziali».
«Potremo garantire assistenza all’interno di un’unica struttura – ha affermato ieri il professor Pier Paolo Terragni – sia al paziente altamente critico sia a quello sub-critico, che supera cioè la fase acuta con supporti non invasivi sia in entrate sia in uscita dall’unità denominata TI30. Si realizza, inoltre, una ottimizzazione delle risorse umane mediche e infermieristiche – di cui l’Aou è carente – e una unificazione dei processi clinico assistenziali».
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