Sanità, gli ambulatori convenzionati del Sassarese: «Noi da sempre sul fronte, ma figli di un dio minore»
Appello al presidente Solinas: «Solo per fare un confronto, nel nostro campo sono disponibili per Sassari 4,5 euro per abitante contro i 24 per Cagliari»
SASSARI. I titolari delle strutture private sassaresi che operano in regine di convenzione con la Regione nel campo della diagnostica per immagine, lanciano un appello al presidente Solinas e all’assessore alla Sanità Nieddu. Si tratta di Fiocca, Mulas, Dau, Urigo, il Centro Benessere di Platamona che erogano prestazioni per conto dell’Assl dalla radiologia tradizionale, alla mammografia, all’ecografia, alla risonanza e alla tac.
«La trasparenza su base regionale ha fatto emergere quanto sia disuguale sul territorio regionale la quantità di prestazioni che vengono garantite ai cittadini nei territori. Solo per fare un confronto nel nostro campo sono disponibili per Sassari 4,5 euro per abitante contro i 24 per Cagliari, in termini assoluti per Sassari ci sono 1,5 milioni di euro per i cittadini della Asl 1 contro i 13,5 per i cittadini della Asl 8. Si tratta di una disparità ingiustificabile, perché non siamo meno bisognosi di cure di altri territori».
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