Santa Maria Coghinas, nell’azienda un fucile e due chili di droga

SANTA MARIA COGHINAS. È nato tutto da un controllo che i carabinieri della compagnia di Valledoria hanno fatto nella sua azienda di Santa Maria Coghinas la settimana scorsa, quando durante una...

SANTA MARIA COGHINAS. È nato tutto da un controllo che i carabinieri della compagnia di Valledoria hanno fatto nella sua azienda di Santa Maria Coghinas la settimana scorsa, quando durante una perquisizione erano stati rinvenuti in un terreno nella sua disponibilità un frangizolle e un trattore rubati tempo prima ad Olmedo.

In quell’occasione Maurizio Sanna, un 51enne noto alle forze dell’ordine, non avendo saputo giustificare la presenza di quei mezzi nel suo terreno era stato denunciato in stato a piede libero per ricettazione, ma i carabinieri avevano deciso di non perderlo di vista.

Sin da subito infatti qualcosa nell’atteggiamento dell’uomo non tornava e gli inquirenti avevano sospettato che all’interno della grossa azienda potesse esserci occultato qualcos’altro di illecito.

Dopo diversi servizi di osservazione controllo e pedinamento svolto nei giorni successivi i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e della stazione di Valledoria, coadiuvati dai colleghi dello squadrone eliportato “cacciatori di Sardegna” e da una squadra di cinofili sono passati all’azione con un vasto spiegamento di forze.

All’interno dell’azienda di Sanna, in parte nascosti in sacchi normalmente usati per conservare il mangime e in parte occultati all’interno dell’auto dell’uomo, i carabinieri hanno trovato, tra marijuana e cocaina, due chili e mezzo di stupefacente.

I guai per il 51enne però non sono finiti qui perché durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato, ben nascosto tra le assi di un tavolo, un fucile illegalmente detenuto ed il relativo munizionamento.

A quel punto per Maurizio Sanna sono scattatte le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di arma clandestina.

Dopo alcuni giorni agli arresti domiciliari, ieri mattina l’uomo è comparso in tribunale a Sassari per l’udienza di convalida. Il giudice per lui ha disposto l’obbligo di firma e quello di dimora nel comune di Santa Maria Coghinas fino al processo.

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