Turismo, il futuro diventa “under”

Esperti a confronto nel webinar del Gal Logudoro-Goceano «Le nuove tendenze privilegeranno le destinazioni minori»

THIESI. Il turismo post-covid lascia intravedere segnali interessanti di nuove opportunità per il territorio del Gal Logudoro-Goceano. Il webinar tenuto venerdì sulla piattaforma online del Gruppo D’azione Locale – in un confronto tra il consulente Josep Ejarque, il direttore del Gal, Giuseppe Sotgiu, Lucia Montalbano di Ftourism e gli auditori online con i loro quesiti – ha posto all’attenzione numerosi spunti per affrontare il mercato turistico nell’immediato futuro.

Nelle parole di Ejarque, la trasformazione della domanda in questo periodo critico sta portando al concetto di under turism. «Bisogna abbandonare l’idea del turismo di massa, come lo abbiamo conosciuto finora, per una nuova tendenza indirizzata alle “destinazioni minori”, in cui effettuare attività specifiche, originali, e vivere esperienze autentiche. Considerando l’andamento futuro del mercato».

Sondaggi alla mano, in questo periodo di forzate limitazioni sembra essersi risvegliato un particolare desiderio di viaggiare. Si faranno più vacanze brevi nel corso dell’anno, magari in primavera e autunno in luoghi più o meno vicini. Il 58 per cento degli italiani avrebbe intenzione di fare un viaggio di due notti nei prossimi sei mesi, e di questi un 54 per cento lo farà all’interno dei confini nazionali. «È su questo mercato che occorre fare leva nell’immediato – prosegue Ejarque – mentre dal 2022 si potrà puntare in particolar modo sull’estero». Allo stato attuale il territorio come quello dei trentaquattro comuni associati al Gal pare sia l’ideale perché garantirebbe spazi aperti e difficilmente affollati. Tra i target di riferimento il 16 per cento punta al turismo eno-gastronomico, il 13 al turismo balneare e il 39 per cento preferisce la città alla ricerca di turismo culturale, mentre il 21 per cento opta per il turismo rurale e attività sul territorio. Con un potenziale mercato turistico in Sardegna del 37 per cento del totale. Ma per attrarre e gestire questi flussi occorre dare supporto a una rete di operatori che costituirà a breve i Club di prodotto. In questa direzione, il percorso tracciato dal Gal proseguirà nelle prossime settimane con una serie di incontri online fino allo sblocco delle attività in presenza. La registrazione del webinar è disponibile nella pagina facebook del Gal.

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