progetto Filippide
Il Covid non ferma “Run for autism”
Cinque ragazzi hanno partecipato con allenandosi in diretta su Fb
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PORTO TORRES. Un’allegra “macchia” arancione venerdì pomeriggio ha colorato via Falcone-Borsellino. Erano i ragazzi del Progetto Filippide intenti a partecipare alla “Run for autism”, il più grande evento inclusivo per ragazzi diversamente abili realizzato nel 2020. Stavolta però la storica manifestazione nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’autismo, non potendosi disputare come ogni anno a Roma a causa della pandemia, si è svolta virtualmente e come allenamento collettivo condiviso.
Così, in dieci città italiane, oltre 200 ragazzi accompagnati dai loro angeli custodi hanno dato vita alla kermesse trasmessa in diretta video in una sorta di “90’ minuto” sui canali Facebook del progetto Filippide e del progetto Filippide alle Nazioni Unite. Gli atleti del progetto Filippide turritano hanno partecipato con cinque corridori, che si sono allenati su un percorso di 6 chilometri, e tre camminatori, impegnati in una 4 chilometri. Ovviamente tutti accompagnati dai loro angeli. «Per noi ha un significato particolare, è una manifestazione dedicata a Franco Dedola, un nostro atleta di punta e amico scomparso qualche tempo fa», dicono al progetto Filippide. Al termine dell’allenamento condiviso, una piccola premiazione con le medaglie realizzate dai ragazzi stessi come pure il cartellone di partenza, e la foto ricordo con una delegazione dell’amministrazione comunale composta dagli assessori Simona Fois e Daniele Amato e dai consiglieri comunali Massimiliano Ledda e Sabrina Pusceddu.
Emanuele Fancellu
Così, in dieci città italiane, oltre 200 ragazzi accompagnati dai loro angeli custodi hanno dato vita alla kermesse trasmessa in diretta video in una sorta di “90’ minuto” sui canali Facebook del progetto Filippide e del progetto Filippide alle Nazioni Unite. Gli atleti del progetto Filippide turritano hanno partecipato con cinque corridori, che si sono allenati su un percorso di 6 chilometri, e tre camminatori, impegnati in una 4 chilometri. Ovviamente tutti accompagnati dai loro angeli. «Per noi ha un significato particolare, è una manifestazione dedicata a Franco Dedola, un nostro atleta di punta e amico scomparso qualche tempo fa», dicono al progetto Filippide. Al termine dell’allenamento condiviso, una piccola premiazione con le medaglie realizzate dai ragazzi stessi come pure il cartellone di partenza, e la foto ricordo con una delegazione dell’amministrazione comunale composta dagli assessori Simona Fois e Daniele Amato e dai consiglieri comunali Massimiliano Ledda e Sabrina Pusceddu.
Emanuele Fancellu
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