il movimento
Murru: «Noi ci mettiamo la faccia»
I pentastellati: «Accordo sul programma, col via libera nazionale»
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SASSARI. «Siamo responsabili. E ci mettiamo la faccia, con il via libera del movimento a livello regionale e nazionale. Mossi solo dal desiderio di fare il bene della città in un momento drammatico come quello che viviamo. E facilitati dalla natura civica della maggioranza che guida la città».
Prende la parola per primo Maurilio Murru, candidato sindaco del M5s nelle ultime due elezioni, attuale presidente del consiglio comunale, avvicinatosi progressivamente al sindaco Campus durante questo difficile anno e mezzo di consiliatura. «Iniziamo un nuovo percorso, una nuova fase politica – spiega –. Sentiamo l’obbligo morale di dare risposte alla città, di far venire fuori il coraggio e dire ai cittadini che ci siamo anche noi. Sono state da subito evidenti le affinità sui temi e con le persone. E per questo abbiamo deciso di fare una proposta alla maggioranza, per garantire la stabilità amministrativa. Un documento programmatico da siglare, che contiene le nostre proposte per il bene della città. Proposte che sono state accolte. E che, oltre a i temi coincidenti come il centro intermodale, il rilancio del centro storico, la Ztl, le borgate, le strutture sportive, rimettono in primo piano l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva, il rilancio della comunicazione con la città, l’implementazione delle strutture sportive, la riattivazione della città anche attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, il rilancio di Platamona, di Porto Ferro, dell’Argentiera. Alcuni dei temi da cui partire, per portare avanti un percorso costruttivo per il bene di tutti».
Prende la parola per primo Maurilio Murru, candidato sindaco del M5s nelle ultime due elezioni, attuale presidente del consiglio comunale, avvicinatosi progressivamente al sindaco Campus durante questo difficile anno e mezzo di consiliatura. «Iniziamo un nuovo percorso, una nuova fase politica – spiega –. Sentiamo l’obbligo morale di dare risposte alla città, di far venire fuori il coraggio e dire ai cittadini che ci siamo anche noi. Sono state da subito evidenti le affinità sui temi e con le persone. E per questo abbiamo deciso di fare una proposta alla maggioranza, per garantire la stabilità amministrativa. Un documento programmatico da siglare, che contiene le nostre proposte per il bene della città. Proposte che sono state accolte. E che, oltre a i temi coincidenti come il centro intermodale, il rilancio del centro storico, la Ztl, le borgate, le strutture sportive, rimettono in primo piano l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva, il rilancio della comunicazione con la città, l’implementazione delle strutture sportive, la riattivazione della città anche attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, il rilancio di Platamona, di Porto Ferro, dell’Argentiera. Alcuni dei temi da cui partire, per portare avanti un percorso costruttivo per il bene di tutti».
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