Furgone travolto dalla piena finisce nel fiume
Sennori, l’autista è riuscito a mettersi in salvo ed è uscito indenne dal veicolo sommerso
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SENNORI. Grande paura lunedì pomeriggio nelle campagne di Sennori. Il furgone di un agricoltore è stato travolto dalla piena del fiume Silis mentre attraversava la zona di San Lorenzo valle. Fortunatamente l’uomo, un sessantenne di Sennori, è riuscito a mettersi in salvo uscendo indenne dal veicolo. A quel punto l’agricoltore ha dato l’allarme avvisando un suo parente. Sul posto è intervenuta una pattuglia della compagnia barracellare.
Le divise verdi sennoresi, guidate dal comandante Giovanni Chessa, hanno prestato assistenza al malcapitato e, sentiti i carabinieri, hanno provveduto a mettere in sicurezza i vari varchi di attraversamento sparsi nella zona chiudendoli temporaneamente al traffico per precauzione. Questo per scongiurare eventuali pericoli per altri automobilisti. Il fiume Silis, infatti, in questi giorni particolarmente piovosi si è ingrossato mandando sott’acqua gli attraversamenti che portano a diversi fondi privati. Una situazione già di per sé pericolosa che è diventata potenzialmente letale col buio della notte.
Inizialmente l’agricoltore ha cercato in tutti i modi di portare il mezzo fuori dal torrente ma alla fine ha dovuto desistere.
Nel frattempo, infatti, la furia dell’acqua ha ruotato e poi trascinato il furgone del sessantenne decine di metri più a valle. A poco sono serviti i tentativi di recuperare il mezzo, che è rimasto semi sommerso per tutta la notte. Fino a ieri mattina, quando il flusso dell’acqua si è ridotto consentendo il recupero del veicolo. Ma non è tutto, perché oltre al grande spavento ora l’agricoltore rischia di beccarsi una sanzione amministrativa a causa dell’imprudenza commessa a bordo del suo mezzo, che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. (s.sant.)
Le divise verdi sennoresi, guidate dal comandante Giovanni Chessa, hanno prestato assistenza al malcapitato e, sentiti i carabinieri, hanno provveduto a mettere in sicurezza i vari varchi di attraversamento sparsi nella zona chiudendoli temporaneamente al traffico per precauzione. Questo per scongiurare eventuali pericoli per altri automobilisti. Il fiume Silis, infatti, in questi giorni particolarmente piovosi si è ingrossato mandando sott’acqua gli attraversamenti che portano a diversi fondi privati. Una situazione già di per sé pericolosa che è diventata potenzialmente letale col buio della notte.
Inizialmente l’agricoltore ha cercato in tutti i modi di portare il mezzo fuori dal torrente ma alla fine ha dovuto desistere.
Nel frattempo, infatti, la furia dell’acqua ha ruotato e poi trascinato il furgone del sessantenne decine di metri più a valle. A poco sono serviti i tentativi di recuperare il mezzo, che è rimasto semi sommerso per tutta la notte. Fino a ieri mattina, quando il flusso dell’acqua si è ridotto consentendo il recupero del veicolo. Ma non è tutto, perché oltre al grande spavento ora l’agricoltore rischia di beccarsi una sanzione amministrativa a causa dell’imprudenza commessa a bordo del suo mezzo, che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. (s.sant.)
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