La Nuova Sardegna

Sassari

Il Comune si tiene l’ippodromo

di Barbara Mastino
Il Comune si tiene l’ippodromo

La struttura rischiava di non restare tra le società in house. L’assessora Ladu: «Una risorsa preziosa»

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OZIERI. Il Comune di Ozieri si tiene stretto l’ippodromo Don Deodato Meloni, in vista di un vicino futuro che vedrà non solo la celebrazione del centenario della struttura ma che aprirà anche nuove prospettive di rilancio. È quanto emerso lunedì sera nella seduta del consiglio comunale nella quale, tra le altre cose, si discuteva la revisione delle società partecipate. L’ippodromo Meloni – insieme con la Prometeo Srl e Abbanoa – è una di queste, ma la sua permanenza tra le società in house comunali era a rischio dal momento che questa Srl non possiede uno dei requisiti per il mantenimento: un bilancio di almeno un milione di euro nell’ultimo triennio.

Era possibile però una deroga e il consiglio comunale di Ozieri, e ancor prima la commissione bilancio, hanno deciso il mantenimento, per motivi che ha spiegato nel corso della seduta l’assessora Anastasia Ladu alla quale hanno fatto eco vari consiglieri e lo stesso sindaco Murgia. «L’ippodromo di Chilivani ha un ruolo insostituibile non solo nel nostro territorio ma nell’intera Sardegna – ha detto Ladu – essendo un elemento fondamentale della filiera del cavallo e anche della storia, delle tradizione e dell’economia della Sardegna. Oltretutto, se si vuol fare un discorso prettamente finanziario, non comporta costi diretti per le casse comunali e oltretutto è stato da poco oggetto di uno stanziamento di un milione di euro per la ristrutturazione».

Si tratta dei più volte citati fondi del Psl, che per il progetto Logo’s dei Comuni del Logudoro e Goceano vede la ristrutturazione del Meloni di Chilivani tra i progetti di sistema, «ovvero condivisi da tutti i sindaci del territorio» ha specificato il sindaco Marco Murgia. Sostegno alla decisione è arrivato dai consiglieri di maggioranza Alessandro Dongu e Giangavino Serra e, pur con l’astensione, dalle esponenti di Progetto Ozieri Adriana Sotgia e Bianca Maria Balata, che hanno sottolineato la necessità di pensare a un’eventuale partecipazione di privati o associazioni ippiche alla gestione della struttura. Non hanno votato invece i consiglieri di Prospettive Margherita Molinu (che si è dovuta assentare per motivi urgentissimi di lavoro, essendo il primario del Pronto soccorso), Marco Peralta e Antonio Delogu, anche perché tra quest’ultimo e il presidente del consiglio Gianluigi Sotgia c’è stata una discussione proprio durante il dibattito su questo punto, avendo il consigliere “sforato” di alcuni minuti il termine di cinque per il suo intervento e avendoglielo il presidente fatto notare.

È stato però l’unico punto nel quale la seduta si è veramente movimentata, a parte un piccolo battibecco tra Peralta e Ladu sulla relazione relativa ai servizi pubblici locali. Seduta che per il resto ha visto l’approvazione, con astensione delle minoranze, appunto della relazione sui servizi, delle tariffe della Tari e delle ultime variazioni di bilancio dell’anno.

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