Centro storico, il futuro è in tre dimensioni
di Giovanni Bua
Nel progetto di SacerLab la città murata diventa il cuore dell’innovazione e dell’artigianato digitale
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SASSARI. Un futuro in 3D per il centro storico di Sassari. Che può diventare la casa del mondo “Makers”: una popolazione di creatori digitali in grado di realizzare e prototipare idee e progetti innovativi, su cui poter sviluppare una vera e propria cultura d’impresa. Questo il cuore del progetto “Maker Labs”, uno dei nove progetti legati all’Iti Sassari storica che, dopo aver portato a termine il percorso Living Lab, da questo mese sarà accompagnato da un team di esperti per sviluppare le fasi di formazione, sperimentazione e realizzazione.
A proporlo il SacerLab: un’associazione di promozione sociale nata con l’intento di essere un laboratorio creativo all’interno della città, nel quale tutti possano pensare e realizzare i propri oggetti e le proprie invenzioni tramite l’utilizzo di strumenti di fabbricazione digitale come stampanti 3D, tagliatrici laser Cnc, frese industriali.
Il tutto concepito nel pieno spirito di un vero e proprio FabLab, un laboratorio connesso ad una rete globale di laboratori locali che facilitano lo sviluppo di invenzioni dando accesso a strumenti di fabbricazione digitale, si ispira al modello dell’Open Source in quanto ne condivide la filosofia di scambiare progetti ed idee.
Una fucina di innovazione, che Maker Labs si propone di fare ardere nel cuore antico della città, attraverso la realizzazione di specifici corsi di formazione di alfabetizzazione digitale, modellazione e stampa 3D, utilizzo della robotica e “artigianato digitale” (integrazione delle tecniche artigiane tradizionali con l’utilizzo del-le nuove tecnologie).
Ciò garantirebbe ai soggetti coinvolti l’acquisizione di competenze digitali generali e specifiche, che rappresentano un requisito fondamentale e necessario per poter essere competitivi nel mondo lavorativo odierno.
Una strada innovativa per contrastare i fenomeni della disoccupazione e dell’emarginazione sociale, supportare gli artigiani e le attività produttive locali, promuovere e diffondere la cultura digitale e dell’Internet delle cose (IoT), nonché del mondo Makers, nel centro storico cittadino.
A proporlo il SacerLab: un’associazione di promozione sociale nata con l’intento di essere un laboratorio creativo all’interno della città, nel quale tutti possano pensare e realizzare i propri oggetti e le proprie invenzioni tramite l’utilizzo di strumenti di fabbricazione digitale come stampanti 3D, tagliatrici laser Cnc, frese industriali.
Il tutto concepito nel pieno spirito di un vero e proprio FabLab, un laboratorio connesso ad una rete globale di laboratori locali che facilitano lo sviluppo di invenzioni dando accesso a strumenti di fabbricazione digitale, si ispira al modello dell’Open Source in quanto ne condivide la filosofia di scambiare progetti ed idee.
Una fucina di innovazione, che Maker Labs si propone di fare ardere nel cuore antico della città, attraverso la realizzazione di specifici corsi di formazione di alfabetizzazione digitale, modellazione e stampa 3D, utilizzo della robotica e “artigianato digitale” (integrazione delle tecniche artigiane tradizionali con l’utilizzo del-le nuove tecnologie).
Ciò garantirebbe ai soggetti coinvolti l’acquisizione di competenze digitali generali e specifiche, che rappresentano un requisito fondamentale e necessario per poter essere competitivi nel mondo lavorativo odierno.
Una strada innovativa per contrastare i fenomeni della disoccupazione e dell’emarginazione sociale, supportare gli artigiani e le attività produttive locali, promuovere e diffondere la cultura digitale e dell’Internet delle cose (IoT), nonché del mondo Makers, nel centro storico cittadino.
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