Strisce pedonali illuminate in via Predda Niedda
di Giovanni Bua
Domani via al cantiere di fronte al Tanit dopo quello di ottobre vicino al Vialetto Gli attraversamenti sono pericolosissimi, nel 2019 l’ultimo incidente mortale
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SASSARI . Domani, salvo imprevisti legati al maltempo, inizieranno i lavori di messa in sicurezza dell'attraversamento pedonale in via Predda Niedda in prossimità del centro commerciale Tanit.
I lavori consisteranno nella esecuzione di un scavo trasversale alla strada per la predisposizione dell'impianto luminoso di segnalazione dell'attraversamento pedonale e proseguiranno con la bitumatura di via Predda Niedda tra la rotatoria e il sottopasso di Santa Maria. Le attività di scavo e posa delle tubazioni saranno eseguite per fasi, ognuna della quali prevede il restringimento di ciascuna carreggiata a una corsia: nella prima fase si interviene nella zona dello spartitraffico centrale e nella 2 e 3 fase sulle corsie laterali; nella 3 fase è prevista anche la realizzazione del marciapiede sul lato del cimitero. La durata complessiva dei lavori sarà di circa 3 settimane, salvo imprevisti.
Gli interventi rientrano nell’appalto di lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e saranno eseguiti dalla Sogena. Nel mese di ottobre era stato riqualificato l'attraversamento pedonale luminoso vicino al centro commerciale Il Vialetto che prima era alimentato elettricamente con pannelli fotovoltaici che non garantivano adeguata luminosità all’attraversamento pedonale sia in termini di illuminamento a terra sia di tempo di funzionamento, specie nel periodo invernale. L’Amministrazione, Settore Mobilità, ha ora provveduto a fare il collegamento alla rete elettrica. Questo permette l’adeguamento delle lampade, l’installazione di ulteriori lampade a led, conformi al codice della strada, e il posizionamento di lampeggianti per una maggiore visibilità. L’intervento è stato completato dall’adeguamento della segnaletica orizzontale e la potatura delle alberature vicine.
I due attraversamenti pedonali sono particolarmente critici, per l’elevato numero di mezzi che passano in via Predda Niedda, spesso a una velocità eccessiva e in condizioni di scarsa visibilità, soprattutto quando cala la notte. Mettere mano agli impianti di illuminazione è dunque sicuramente un intervento che può aiutare a ridurre di molto i rischi per i tanti pedoni che attraversano la strada ad alta percorrenza.
Molti gli incidenti, il più grave nel dicembre 2019, quando una donna di 62 anni originaria di Orune venne investita mentre attraversava sulle strisce e morì in ospedale dopo due settimane di coma.
I lavori consisteranno nella esecuzione di un scavo trasversale alla strada per la predisposizione dell'impianto luminoso di segnalazione dell'attraversamento pedonale e proseguiranno con la bitumatura di via Predda Niedda tra la rotatoria e il sottopasso di Santa Maria. Le attività di scavo e posa delle tubazioni saranno eseguite per fasi, ognuna della quali prevede il restringimento di ciascuna carreggiata a una corsia: nella prima fase si interviene nella zona dello spartitraffico centrale e nella 2 e 3 fase sulle corsie laterali; nella 3 fase è prevista anche la realizzazione del marciapiede sul lato del cimitero. La durata complessiva dei lavori sarà di circa 3 settimane, salvo imprevisti.
Gli interventi rientrano nell’appalto di lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e saranno eseguiti dalla Sogena. Nel mese di ottobre era stato riqualificato l'attraversamento pedonale luminoso vicino al centro commerciale Il Vialetto che prima era alimentato elettricamente con pannelli fotovoltaici che non garantivano adeguata luminosità all’attraversamento pedonale sia in termini di illuminamento a terra sia di tempo di funzionamento, specie nel periodo invernale. L’Amministrazione, Settore Mobilità, ha ora provveduto a fare il collegamento alla rete elettrica. Questo permette l’adeguamento delle lampade, l’installazione di ulteriori lampade a led, conformi al codice della strada, e il posizionamento di lampeggianti per una maggiore visibilità. L’intervento è stato completato dall’adeguamento della segnaletica orizzontale e la potatura delle alberature vicine.
I due attraversamenti pedonali sono particolarmente critici, per l’elevato numero di mezzi che passano in via Predda Niedda, spesso a una velocità eccessiva e in condizioni di scarsa visibilità, soprattutto quando cala la notte. Mettere mano agli impianti di illuminazione è dunque sicuramente un intervento che può aiutare a ridurre di molto i rischi per i tanti pedoni che attraversano la strada ad alta percorrenza.
Molti gli incidenti, il più grave nel dicembre 2019, quando una donna di 62 anni originaria di Orune venne investita mentre attraversava sulle strisce e morì in ospedale dopo due settimane di coma.
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