Chiuso in 30 giorni un cantiere che era iniziato nel 2013

SASSARI. La consegna dei locali che ospiteranno il nuovo reparto di terapia intensiva dell’Aou chiudono un lungo capitolo per i locali interessati dall’intervento. Uno dei più “dolorosi” per l’edilizi...

SASSARI. La consegna dei locali che ospiteranno il nuovo reparto di terapia intensiva dell’Aou chiudono un lungo capitolo per i locali interessati dall’intervento. Uno dei più “dolorosi” per l’edilizia sanitaria cittadina, spesso al centro di polemiche.

I lavori per realizzare la Rianimazione al piano terra della prima stecca bianca erano stati infatti avviati nel 2013 e si erano fermati nel 2015 per il fallimento della ditta vincitrice dell'appalto.

Nel 2019, al termine delle lunghe e complesse vicende giudiziarie conseguenti al fallimento, l’Aou aveva predisposto il progetto per il completamento delle opere.

Il progetto prevedeva una conformazione finale da 23 posti di terapia intensiva, adeguando gli originali 16 del progetto iniziale alle nuove assegnazioni previste dalla riforma sanitaria.

Per fronteggiare l'emergenza Covid-19, tuttavia, si è deciso di avviare una serie di lavori urgenti, propedeutici al completamento nella versione finale da 23 posti letto. In trenta giorni sarà possibile disporre di una Terapia intensiva in una conformazione provvisoria ma utilizzabile in completa sicurezza, in grado di ospitare in emergenza fino a 30 pazienti Covid positivi. Nel appalto sono compresi comunque, una volta conclusa l’emergenza, i lavori per arrivare alla configurazione definitiva del reparto di terapia intensiva.

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