Mercatini di quartiere, è tregua

L’assessore alle Attività produttive Tore Frulio: «Incontriamoci e parliamo»

PORTO TORRES. «Massima disponibilità a incontrare i piccoli esercenti del settore ortofrutticolo». Sono parole distensive, quelle dell’assessore alle Attività Produttive Tore Frulio, dopo la levata di scudi di alcuni proprietari di negozi di frutta e verdura che si ritengono penalizzati dalla decisione di incrementare i giorni in cui si potranno tenere i mercatini di quartiere.

L’assessore offre la propria disponibilità per conoscere meglio le loro problematiche e spiegare la ratio dell’iniziativa, evidenziando come comunque già fossero in previsione uno o più incontri con tutti i commercianti turritani e le varie attività produttive. «Tengo a sottolineare che il regolamento modificato non incrementa, anzi diminuisce da venti a sedici il numero degli stalli in Largo Sabelli per il mercatino a chilometro zero del martedì – afferma l’assessore –, inoltre i produttori il sabato saranno itineranti, potendosi spostare per coprire le varie zone della città. Trattandosi di piccoli produttori, potranno vendere solo la frutta e verdura di stagione più una piccola quantità di merce non autoprodotta».

«Alla scadenza dei termini, è giunta una sola domanda» informa l’assessore che chiosa: «l'abbiamo accolta anche perché riteniamo sensato il fatto che, essendo un piccolo produttore, egli non possa non essere posto in condizione di poter vendere il suo prodotto, sapendo che se non lo raccoglie per tempo e non lo vende quando è fresco, è costretto a buttarlo via e a perdere il guadagno e il prodotto».

Emanuele Fancellu

WsStaticBoxes WsStaticBoxes