La polizia locale festeggia il suo patrono

Cerimonia a San Pietro per la ricorrenza di San Sebastiano. Rinviata la consegne delle onorificenze

SASSARI. L’emergenza covid per la prima volta ha stravolto il programma e quella di ieri per la polizia locale è stata una festa senza la tradizionale consegna delle onorificenze.

Ieri mattina nella chiesa di San Pietro in Silki si è tenuta la messa per celebrare la festa del corpo dei vigili urbani e il loro santo patrono, San Sebastiano.

Quest'anno, a causa delle norme anti-covid e della sobrietà dovuta alle vittime ella pandemia e alle loro famiglie, la cerimonia è stata esclusivamente religiosa, in forma molto ristretta.

Alla messa, celebrata da monsignor Antonio Tamponi, vicario generale dell’arcivescovo, hanno preso parte la prefetta Maria Luisa D’Alessandro, il sindaco Nanni Campus, il questore Claudio Sanfilippo e i comandanti provinciali delle altre forze di polizia. L’arcivescovo monsignor Gianfranco Saba, impossibilitato a presenziare alla cerimonia, ha inviato un messaggio al corpo per «manifestare vicinanza e gratitudine – ha scritto il capo della chiesa turritana – per il delicato servizio che quotidianamente svolgete con grande professionalità nel territorio. Un servizio sempre più complesso e articolato – ha scritto ancora monsignor Saba – che vi impegna non solo per garantire la sicurezza nelle strade e nelle piazze della nostra città, ma in una visione più ampia a curare il rapporto tra l’istituzione municipale e i cittadini per il quali siete un importante riferimento».

Al termine della celebrazione anche il primo cittadino ha voluto ringraziare gli agenti del comando di via Carlo Felice per il loro impegno quotidiano in mezzo alla gente. «Vi ringrazio ha detto Nanni Campus rivolto alle donne e agli uomini del corpo della polizia locale – in particolare per il vostro straordinario impegno in questa pandemia».

E l’eccezionale sforzo fatto dallo scorso marzo fino a oggi dagli agenti di via Carlo Felice per affrontare l’emergenza sanitaria è stato sottolineato anche dal comandante Gianni Serra. «Sin dall’inizio del lockdown dello scorso marzo - ha detto Serra dall’altare - le donne e gli uomini della polizia locale hanno messo in campo un impegno straordinario per mettersi a disposizione della popolazione. Sono stati 4920 i servizi di controllo - ha spiegato il comandante - e oltre 18mila le persone identificate. Gli agenti della polizia locale - ha concluso Gianni Serra - in quei giorni difficili si sono immediatamente dotati di dispositivi protettivi e li hanno donati alle case di riposo, alle rsa, agli uffici pubblici e alla popolazione». (l.f.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes