Nuova ordinanza, indicare la capienza anche all’aperto

Nuova stretta sulla sicurezza nelle attività di ristorazione, compresi bar, pub, ristoranti pasticcerie e gelaterie, che dovranno esporre un cartello che indichi il numero massimo di clienti ammessi...

Nuova stretta sulla sicurezza nelle attività di ristorazione, compresi bar, pub, ristoranti pasticcerie e gelaterie, che dovranno esporre un cartello che indichi il numero massimo di clienti ammessi contemporaneamente nell’area di suolo pubblico concessa per la somministrazione di alimenti e bevande, che deve corrispondere al numero di posti a sedere (ovvero massimo quattro posti per ogni tavolo, fatta eccezione per i conviventi). Lo ha disposto la nuova ordinanza, stata firmata ieri dal sindaco Nanni Campus, ancora una volta per tentare di bloccare il diffondersi del coronavirus e una nuova impennata dei contagi che il territorio non può permettersi. «L’obiettivo – spiega una nota del Comune – è salvaguardare la salute pubblica e allo stesso tempo tutelare le attività che con grande sacrificio e senso di comunità rispettano le norme». L’ordinanza ricorda che sul suolo pubblico concesso è vietata la permanenza in piedi dei clienti, sia mentre consumano bevande o alimenti sia che siano in attesa di un tavolo. Le stesse regole riguardano le aree private esterne alle mura del pubblico esercizio dove l'esercente è autorizzato somministra alimenti e bevande. In caso di assembramenti e mancato rispetto delle regole, sono sanzionati sia i gestori sia i clienti.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes