Furto di gioielli, due uomini in cella

Sequestrato dai carabinieri un bottino di oltre quattromila euro

SASSARI. Una gioielleria protetta solo dalla pace di un paese piccolo. Così per portare a compimento il colpo sono bastate una schiuma per “accecare” la telecamera e una mola da carpentiere per vincere la resistenza dell’inferriata che separava la strada dalla gioielleria “Giannella” di Trinità d’Agultu.

Un colpo facile ma sfortunato per due bosniaci, Dragan Hadzovic e Massimiliano Sejdovic (rispettivamente di 45 e 24 anni) che non hanno avuto il tempo di liberarsi, oltre che della refurtiva, neppure degli attrezzi che potrebbero essere quelli impiegati per l’incursione notturna in Gallura.

Nell’abitazione di uno dei due, i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Sassari, alla fine di una perquisizione, hanno sequestrato gioielli (da cui pendevano ancora le targhette coi prezzi) per un valore intorno ai 4000 mila euro) due mole, alcune targhe di auto rubate. Negli abiti di entrambi sono state rilevate inoltre tracce della schiuma poliuretanica usata per disattivare il sistema d’allarme.

Sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di furto aggravato. Nell’ipotesi che la refurtiva non abbia una sola origine, i gioielli sono tuttora custoditi nel comando provinciale dei carabinieri di Sassari, in modo che coloro che avessero patito un furto di gioielli nei mesi scorsi possano eventualmente individuare il maltolto tra i beni sequestrati.

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