In arrivo 100mila euro per commercianti e imprese di 3 Comuni

COSSOINE. Una boccata d’ossigeno per le attività commerciali di Cossoine e di altri due Comuni della zona. Verrà dal finanziamento di 100mila euro ottenuto dall’Unione dei Comuni “Meilogu”, per il...

COSSOINE. Una boccata d’ossigeno per le attività commerciali di Cossoine e di altri due Comuni della zona. Verrà dal finanziamento di 100mila euro ottenuto dall’Unione dei Comuni “Meilogu”, per il “sostegno degli esercizi commerciali del territorio dei Comuni di Bessude, Cheremule e Cossoine”. Il contributo deriva dal “Fondo nazionale integrativo per i Comuni montani”, assegnato dal Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie, della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I fondi sono destinati al sostegno di due ambiti: il primo è l’avvio, mantenimento, ampliamento dell’offerta degli esercizi commerciali; il secondo servizi di consegna su ordinazione delle merci a domicilio. Alla prima voce sono destinati 80mila euro, alla seconda 20mila.

L’intervento previsto al primo punto riguarda il sostegno finanziario a piccole imprese commerciali, per l’apertura di nuovi esercizi nell’ambito delle classi Ateco 471 (Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati) e 472 (Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati), con due servizi aggiuntivi: internet point e recapito merci a domicilio. Il risultato atteso è quello dell’apertura di cinque nuove attività commerciali con due servizi aggiuntivi.

Nel caso del sostegno alle imprese commerciali, per l‘implementazione di un servizio di consegna a domicilio delle merci nel territorio di competenza dei tre Comuni, il risultato atteso è quello dell’attivazione del servizio per sei esercizi commerciali. Nel primo ambito sono ammesse a finanziamento le spese di arredo per l’esercizio commerciale, attrezzature , acquisto o noleggio di strumenti per la realizzazione di internet point e web site, strumenti elettronici ed informatici, realizzazione di piattaforme informative per i servizi di trasporto a chiamata. Per le consegna a domicilio, le spese ammissibili sono quelle per l’allestimento dei mezzi di trasporto, il loro noleggio per un periodo di 18 mesi, il rimborso spese del carburante per lo stesso periodo di 18 mesi, i supporti tecnico-informativi, gli strumenti elettronici ed informatici, l’acquisto o noleggio di supporti informativi per il magazzinaggio, la vendita on line e la consegna a domicilio. Le domande vanno presentate entro le 12 del 15 aprile prossimo, solo mediante pec, all'indirizzo: protocollo@pec.unionecomunimeilogu. Mario Bonu

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