Quattrocentomila euro per la cura dei Giardini

È on line il bando per la manutenzione e la custodia biennale dell’area verde Comprese nell’appalto anche la fontana e la “zona zen” di via Brigata Sassari

SASSARI. Quattrocentomila euro per la custodia e manutenzione del verde dei Giardini Pubblici e di una serie di aree limitrofe. È on line il bando comunale che assegnerà il servizio per i prossimi due anni, con il limite per la presentazione delle offerte fissato al 9 marzo. Il servizio comprende la rasatura dei prati, lo sfalcio dell’erba, la raccolta dei residui dello sfalcio, il taglio e il modellamento dei cespugli e dei rovi, la potatura e l’abbattimento degli alberi, la pulizia delle fontane e delle aree verdi, la raccolta dei residui prodotti durante le varie lavorazioni, compreso il conferimento, all’impianto di compostaggio, la raccolta, il trasporto e conferimento dei rifiuti, previa differenziazione, all’Ecocentro Comunale.

Le aree interessate sono i Giardini Pubblici compresi tra le vie Berlinguer, Italia, Tavolara, Coppino, Margherita di Savoia e Mancini (compresa la custodia diurna), e le alberate radicate sui marciapiedi perimetrali, le alberate e l’aiuola dell’Emiciclo, la fontana di via Brigata Sassari (dalla scadenza dell’attuale appalto), il giardino zen realizzato nel largo Brigata Sassari, le alberate presenti delle vie: Giorgio Asproni, Margherita di Savoia, Mancini, corso Francesco Cossiga, piazza d’Armi. E ancora le aiuole e le alberate presenti in via Michele Coppino, piazza Santa Maria e Porta Utzeri (compresa la manutenzione delle fontane) e le aiuole e gli alberi in viale Italia.

Cuore dell’appalto sono i Giardini pubblici. Nel primo, quello compreso tra viale Italia e via Tavolara, con una superficie di 7.690 metri quadri, completamente recintato con ringhiera metallica e accesso è garantito da cinque cancelli d’ingresso, sono presenti l’area giochi, il chiosco, oltre all’accesso per il padiglione dell’artigianato. C’è poi il secondo giardino, denominato recentemente “Evelina Mameli”, compreso tra via Tavolara e via Coppino, con una superficie di circa 17mila mq. Le aiuole destinate a prato e delimitate da vialetti in cromofibra, accolgono esemplari arborei di notevole pregio: il viale dei lecci (citato spesso nei libri di storia della nostra città), palme, tigli, platani, pini, un esemplare di Taxus baccata e qualche pianta di Ginkgo biloba. Presenti due bellissime fontante, quella di San Francesco e quella delle Quattro Stagioni. Infine il terzo giardino, non recintato, è situato tra via Berlinguer e viale Italia, di recente attrezzato con una postazione per il bike-sharing.

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